‘AL LAVORO SU FLAT TAX E FORNERO’; ‘PRIMA IL REDDITO’
Vertice della Lega sulle misure economica: si e’ discusso ‘su numeri, conti e tempi’ ha detto il vicepremier Salvini, mettendo al primo posto ‘smantellamento della legge Fornero, flat-tax, pace fiscale e chiusura delle liti con Equitalia, meno burocrazia per aziende e partite IVA’ L’intenzione e’ ‘lanciare segnali di tranquillita’ ai mercati e alla comunita’ economica, ribadendo pieno rispetto delle regole. Nessuno pensa di andare allo sfascio’. Ma Di Maio: ‘sento dire che se rimangono soldi si pensa al reddito di cittadinanza: ma quello e’ una priorita’.
Matteo Salvini riunisce capigruppo e sottosegretari al Viminale e stila la lista delle proposte – stop legge Fornero e flat tax in testa – assicurando pero’ che la manovra rispettera’ ogni regola. Un modo per abbassare i toni, apprezzato dai mercati che registrano un calo dello spread a 265 punti. Ma Luigi Di Maio torna sul reddito di cittadinanza, tenendo ancora alta la tensione con l’alleato sul tema delle priorita’. “Vedremo di rispettare tutte le regole tutti i vincoli e tutti gli impegni presi”, assicura il vicepremier leghista, fiducioso che si possa “far crescere questo paese e far star meglio gli italiani senza irritare coloro che ci osservano dall’alto. Vedremo – promette il segretario federale – di essere bravi e convincenti”.
Da Napoli Di Maio rilancia il cavallo di battaglia del movimento, ribadendo che il reddito di cittadinanza “e’ la priorita’” di questa legge di bilancio che, al di la’ di tutti i distinguo “deve essere coraggiosa”. “Non me ne frega niente – incalza Di Maio – se c’e’ una agenzia di rating che dice che il reddito di cittadinanza e’ inopportuno. E’ proprio per seguire quelle agenzie di rating che oggi ci troviamo il numero di disoccupati e il numero di poveri che abbiamo in Italia”.
Il ministro dell’Economia Giovanni Tria, dal canto suo, a proposito del rapporto deficit-pil, sembra intenzionato a stare sotto il 2%.