MELONI ATTACCA, ‘FI-LEGA NON SONO CHIARI SUL NO-INCIUCIO’
‘Il problema dell’Islam e’ che e’ una legge, non e’ una religione. Nel nome di un dio impone una legge, secondo me incompatibile con i nostri valori, diritti e liberta”. Sono le parole del leader del Carroccio Matteo Salvini, secondo il quale ‘la Lega scavalchera’ Forza Italia’. Per Salvini ‘il centrodestra superera’ il 40% e non avra’ bisogno di aiutini in Parlamento’. Ma ‘se non c’e’ maggioranza bisogna tornare a votare’. Giorgia Meloni attacca sull’inciucio: ‘Alla manifestazione del 18 febbraio loro dicono no. Non mi torna, e’ mancanza di chiarezza’.
“La questione culturale di fondo e’ se l’Islam, l’applicazione letterale del dettato di Maometto, oggi e’ compatibile con i nostri valori, con la nostra liberta’ e con la nostra Costituzione? Ho fortissimi dubbi”. Lo ha detto a Umbertide il segretario della Lega, Matteo Salvini, parlando della costruzione del centro culturale islamico con i politici locali del Carroccio, che da anni si battono per bloccare prima il progetto, poi i lavori. “Che l’Islam rappresenti un rischio e’ evidente – ha affermato – se la dichiarazione islamica dei diritti dell’uomo prevede che la giustizia islamica prevalga sulla giustizia nazionale per me e’ un problema. Non vorrei far la fine della Gran Bretagna, che ha i tribunali islamici al posto dei tribunali inglesi”. E a chi sostiene che tenere aperte le moschee consenta un maggior controllo sui fedeli, ha risposto: “io che cosi’ si insediano meglio sul territorio”. Il leader della Lega, dopo la visita al cantiere della moschea ha inaugurato la nuova sede del partito a Umbertide per poi spostarsi a Citta’ di Castello, dove ha incontrato i cittadini durante il mercato.
“Noi lavoriamo per far vincere il centrodestra dopo di che vogliamo, con la nostra solita coerenza e chiarezza, dire agli italiani che non ci sarebbero i voti di Fdi per fare governi di inciucio per portare al governo chi ha perso le elezioni perché gli italiani non vogliono rivedere Renzi al governo, per fare un esempio. Il 18 febbraio saremo in piazza per dire questo con tutti i nostri candidati, gli alleati pare non ci saranno. Io posso solamente registrare che a parole tutti si dicono contro l’inciucio ma all’atto pratico quando si è trattato di prendere un impegno solenne di fronte agli italiani siamo rimasti solo noi di Fratelli d’Italia”. Così la leader di Fdi Giorgia Meloni alla Camera.