GIORGETTI, DECLINARE IN MODO DIVERSO REDDITO CITTADINANZA
‘Nel rispetto di tutti, il prossimo premier non potra’ che essere indicato dal centrodestra, la coalizione che ha preso piu’ voti’. Lo scrive su Facebook Salvini. ‘Via legge Fornero, legittima difesa, un ministero per i disabili. Noi siamo pronti, voi ci siete’. Sono tra i punti del programma esposti dal leader della Lega. ‘Un governo con 5 stelle? Si’… parzialmente’, lo dice il capogruppo della Lega, che apre sul reddito di cittadinanza: ‘Vediamo se possiamo declinarlo in un altro modo’.
“Nel rispetto di tutti, il prossimo Premier non potrà che essere indicato dal centrodestra, la coalizione che ha preso più voti e che anche ieri ha dimostrato compattezza, intelligenza e rispetto degli elettori. Via legge Fornero e spesometro, giù tasse e accise, taglio di sprechi e spese inutili, riforma della scuola e della giustizia, legittima difesa, revisione dei trattati europei, rilancio dell’agricoltura e della pesca italiane, Ministero per i disabili, pace fiscale fra cittadini ed Equitalia, autonomia e federalismo, espulsione dei clandestini e controllo dei confini. Noi siamo pronti”. Così su Facebook il segretario della Lega e leader di centrodestra Matteo Salvini.
“Ci piace il Trump di America First. La pazza idea ci è venuta assistendo a un comizio di Trump, in un momento in cui non aveva neanche la nomination dei repubblicani e sembrava che non potesse neppure averla. Se ce l’ha fatta lui, possiamo riuscirci pure noi”. Lo ha detto Giancarlo Giorgetti, deputato della Lega, durante il faccia a faccia di Giovanni Minoli in onda alle 14 su la7. Quanto al governo con M5s, non si sbilancia: “Sul reddito di cittadinanza vediamo se possiamo declinarlo in un altro modo. Con i grillini certi temi è meglio non trattarli, tipo lo Ius soli non ne parliamo più, non è di attualità. A tre cose non possiamo rinunciare: un atteggiamento diverso in Europa dell’Italia, il tema dell’immigrazione con una politica di rigore, la flat tax o comunque una politica di incentivi fiscali al lavoro e alla produzione che in questo momento è indispensabile”. “Se è possibile un governo con altri partiti? In Parlamento – osserva Giorgetti – c’è tanta gente eletta nei collegi uninominali che magari ha messo qualche cosa di suo. Degli amministratori locali, persone che possono condividere quello che sarà il programma che Salvini proporrà per il governo. Immagino sarà incaricato”.