LA RISPOSTA DEL MINISTRO ALL’IPOTESI DI VOLI DALLA GERMANIA
Botta e risposta Italia-Germania sui respingimenti secondari dei migranti. ‘Se qualcuno, a Berlino o Bruxelles, pensa di scaricare in Italia decine di immigrati con dei voli charter non autorizzati, sappia che non c’e’ e non ci sara’ nessun aeroporto disponibile. Chiudiamo gli AEROPORTI come abbiamo chiuso i porti’, dice in una nota il ministro dell’Interno Salvini. ‘Non abbiamo sottoscritto nessun accordo sui secondary movement’, gli fa eco il vicepremier M5s Di Maio. Ma da Berlino il portavoce del ministero dell’Interno dice all’ANSA che ‘nei prossimi giorni non e’ pianificato alcun volo per rimpatri in Italia’.
“Se qualcuno, a Berlino o a Bruxelles, pensa di scaricare in Italia decine di immigrati con dei voli charter non autorizzati, sappia che non c’e’ e non ci sara’ nessun aeroporto disponibile. Chiudiamo gli aeroporti come abbiamo chiuso i porti”. Lo afferma il ministro dell’Interno Salvini in una nota sull’annuncio di voli charter dalla Germania all’Italia. Stessa linea dal vicepremier M5s Di Maio: ‘Sui secondary movement non abbiamo sottoscritto nessun accordo’, dice.
“Questa cosa dei charter non so chi l’abbia autorizzata, perche’ sui secondary movement non e’ stato sottoscritto alcun accordo. – ha detto il ministro del lavoro Luigi Di Maio – Oppure si sta dicendo che noi possiamo rimpatriare africani sub-sahariani nei paesi dell’Africa senza nessun accordo? Se si sta sdogando anche questo principio ce lo dicano: a me non risulta si possa fare in Italia sui Paesi africani e quindi credo che non si possa neanche fare tra l’Italia e la Germania, che si sveglia la mattina e comincia i trasferimenti charter”.
“Non ci sarà nessun volo charter questa settimana”. E’ quanto ha detto un portavoce delle autorità bavaresi responsabili per le politiche migratorie, negando che questa settimana sia in programma un volo charter per riportare nel nostro paese migranti che si erano registrati in Italia prima di arrivare in Germania. La Baviera, ha precisato il portavoce, finanzia i voli per il respingimento di migranti, ma questi vengono “coordinati con la polizia federale”. In alcuni casi vi sono stati agenti della polizia bavarese che hanno accompagnato questi voli, ma soltanto per farsi “un’esperienza”. La smentita arriva dopo la dura reazione del ministro dell’Interno Matteo Salvini, che si è detto pronto a chiudere gli aeroporti se la Germania respingerà migranti verso l’Italia, come veniva anticipato da Repubblica. Fonti dell’aeroporto di Monaco citate oggi dall’agenzia stampa Dpa riferivano che le autorità bavaresi stanno pianificando per i prossimi giorni un primo volo per riportare migranti in Italia. Secondo le fonti un primo volo con diversi richiedenti asilo nigeriani sarebbe dovuto partire domani, seguito da un altro il 17 ottobre. Veniva anche riferito che a bordo del charter sarebbero saliti agenti della polizia locale bavarese.
“Dopo aver chiuso i porti, ora chiuderemo gli aeroporti?”. Così Paolo Gentiloni sui social, che preoccupato dice: “Ieri i porti, oggi forse gli aeroporti, domani, chissà, i giornali”. In un post su Facebook scrive: “Dopo aver chiuso i porti, ora chiuderemo gli aeroporti? Lo annuncia il ministro degli Interni che ha concesso al suo omologo tedesco Seehofer quello che da anni la Germania chiede e l’Italia non concede: il rimpatrio dei ‘Dubliners’, i migranti entrati da altri paesi dell’area Schengen. Noi avevamo sempre detto di no, in mancanza di un impegno comune europeo sull’accoglienza, Salvini a quanto pare ha detto di sì (anche se ora ci sta ripensando)”. Continua Gentiloni: “In campagna elettorale aveva promesso di cacciare i 500mila irregolari. Appena diventato ministro ha ammesso che non era possibile: ‘Ci vorrebbero 80 anni’. Da ministro ha litigato con tutti i vicini facendo crollare i rimpatri volontari dall’Italia ai paesi africani e aumentando i rimpatri dai paesi europei verso… L’Italia. Intanto – conclude – fa la faccia feroce e annuncia chiusure. Ieri i porti, oggi forse gli aeroporti, domani, chissà, i giornali. Quanto è faticoso essere cattivi”.
“Prima chiude i porti, poi adesso gli aereoporti. E poi, che fara’, ci chiudera’ tutti dentro casa isolandoci dal mondo? L’unica cosa che Salvini farebbe bene a chiudere sono i suoi profili social, piazze di spaccio d’odio e disumanita’”. Lo scrive su Twitter l’ex presidente della Camera Laura Boldrini, riferendosi a quanto detto dal ministro dell’Interno in riferimento all’ipotesi che dalla Baviera possa arrivare un volo charter in Italia per un respingimento collettivo di migranti non accolti in quel Paese. Salvini ha subito minacciato la “chiusura” degli aeroporti italiani a voli charter non concordati con l’Italia. Ipotesi poi smentita – almeno in riferimento alla prossima settimana – dalle autorita’ bavaresi.