Ancora nulla di fatto in Vaticano. Dal comignolo della Cappella Sistina si è levata per la seconda volta la fumata nera, segnale che i cardinali elettori non hanno ancora raggiunto un accordo sul nome del nuovo Pontefice.
Nonostante la fumata scura, Piazza San Pietro pullula di fedeli e turisti, molti dei quali giunti nella capitale con la speranza di assistere all’elezione del successore di Pietro. Tra la folla, l’ottimismo sembra prevalere.
“Sapevo che sarebbe stato praticamente impossibile vedere già stamattina una fumata bianca, ma proverò a restare fino a stasera. Sento che oggi è il giorno giusto”, ha dichiarato Elektra, una turista proveniente da Hannover, decisa a non perdere l’esito del Conclave.
Anche Zara, arrivata da Amburgo, condivide questa speranza: “Servirà tempo, lo sappiamo, ma spero proprio che oggi sia il giorno giusto per l’elezione. Credo che la quinta votazione sarà quella decisiva”.
Lidia, giunta da Marsiglia, esprime la sua emozione per essere presente in Piazza San Pietro e manifesta un desiderio particolare sul futuro Papa: “Vorrei un italiano, mi sembra il giusto omaggio alla storia della Chiesa e di questo Paese”.
Non tutti, però, erano consapevoli del momento cruciale. La coppia svedese composta da Kent e sua moglie ha raccontato: “Quando è apparso il fumo nero, noi eravamo appena usciti dalla Basilica di San Pietro. Abbiamo sentito la folla, eravamo sul sagrato ma non sapevamo che anche di mattina ci sarebbe stata una fumata”.
L’attesa in Piazza San Pietro continua, con i fedeli che sperano che la giornata odierna possa finalmente portare alla fumata bianca e all’annuncio del nuovo Santo Padre.