‘Grillo mi ha detto tutto il male possibile di Virginia Raggi, mi ha detto che e’ depensante, ho registrato questa telefonata’. Vittorio Sgarbi ai microfoni di Radio Cusano Campus ha rivelato l’esistenza di una telefonata col leader M5S che ha registrato e che risale a prima che Raggi fosse indagata. ‘Grillo sta difendendo un presidio, dal punto di vista strategico posso capirlo’, ha aggiunto Sgarbi. Intanto dal fronte giudiziario emerge che anche Salvatore Romeo, ex capo della segreteria politica di Virginia Raggi, e’ indagato dalla Procura di Roma per concorso in abuso d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta sulle nomine. Sara’ interrogato in settimana.
“Grillo mi ha detto tutto il male possibile di Raggi, mi ha detto che e’ depensante, ho registrato questa telefonata”. Vittorio Sgarbi, ai microfoni di Radio Cusano Campus, rivela l’esistenza di una telefonata col leader M5S da lui registrata. “Una telefonata che mi tengo, mica faccio le intercettazioni. Grillo mi ha detto che la Raggi e’ una depensante, cosi’ la considera – spiega alla Radio dell’Universita’ Niccolo’ Cusano, Sgarbi- La telefonata in questione tra me e Grillo risale a prima che la indagassero. Lui ha iniziato a elaborare una teoria giustificazionista quando ha intuito che poteva arrivare l’avviso di garanzia. Prima ci siamo parlati e mi ha detto che la considerava una depensante. Grillo sta difendendo un presidio, pensa di commissariarlo, dal punto di vista strategico posso anche capirlo”.
“Una volta eravamo con David Parenzo e abbiamo chiamato Grillo insieme. Abbiamo registrato la telefonata, lo abbiamo fatto apposta. Ha detto: guarda Vittorio, dobbiamo difendere la Raggi ma è una depensante, una totale depensante…Dunque è in totale malafede”, ha rivelato Vittorio Sgarbi anche a “La Zanzara” ieri sera a Radio 24. ”La telefonata è avvenuta poco prima dell’ultimo editto sugli indagati quando ha capito che se cade la Raggi cade tutto. Vittorio, ha detto, è una totale depensante, è il modello perfetto per quello che io voglio al potere”, ha concluso Sgarbi nel suo intervento alla radio.
“Ringrazio il mio imitatore che ha preso in giro il #FakeIntellettuale”. Così Beppe Grillo su Twitter smentisce la rivelazione fatta da Vittorio Sgarbi – che indica come falso intellettuale – secondo cui lui avrebbe rivolto in una conversazione telefonica col critico d’arte alla sindaca di Roma Virginia Raggi epiteti offensivi.