NORMA ANTISCORRERIE, ROTTAMAZIONE BIS, PROROGA PER ALITALIA. SINDACATI IN PIAZZA PER DIFENDERE PENSIONI, LAVORO, SVILUPPO
Approvato dal governo il decreto fiscale, il governo guarda gia’ alla legge di Bilancio che sara’ lunedi’ all’esame del Consiglio dei ministri. “Manovra efficace”, la definisce il ministro Padoan, “asset messi in sicurezza” aggiunge Calenda, mentre Cgil, Cisl e Uil hanno indetto per oggi manifestazioni e presidi per sollecitare una maggiore attenzione su pensioni, lavoro e sviluppo. Oltre alla rottamazione delle cartelle fiscali pendenti, il decreto fiscale comprende una norma contro le scalate ostili e la proroga del prestito ponte per Alitalia. In questo fine settimana le ultime messe a punto in vista della pubblicazione in Gazzetta ufficiale di lunedi’.
Via libera dal governo al decreto fiscale, antipasto della legge di Bilancio che sara’ lunedi’ all’esame del Cdm. Circa un miliardo per la sterilizzazione delle clausole Iva sul 2018, nuova rottamazione per le cartelle da gennaio a settembre 2017 e norma antiscorrerie contro le scalate ostili dopo il caso Vivendi su Tim e Mediaset (una norma sul golden power al prossimo Cdm), proroga del prestito ponte per Alitalia e altri 300 milioni. La legge di Bilancio e’ ‘compatta e efficace’, dice Padoan. Bankitalia, ad agosto cala il debito. Ma per Fmi ancora troppo alto. ‘L’Italia deve approfittare della ripresa per ridurlo’.
Via libera a un pezzo della manovra 2018 con le norme fiscali a copertura di parte della legge di Bilancio che vedrà la luce lunedì prossimo. Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri corregge anche i conti sul 2017 (in particolare per il flop della voluntary disclosure) e contiene il rifinanziamento delle missioni internazionali per l’ultimo trimestre dell’anno. Molte le novità in arrivo: dalla riapertura dei termini della rottamazione delle cartelle Equitalia alla proroga del prestito ponte per Alitalia con 300 milioni in più, dalla revisione delle norme sul Golden power con un ampliamento dei settori strategici al rafforzamento delle misure anti-scalate. E ancora dall’anticipo della sterlizzazione dell’aumento delle aliquote Iva per 1 miliardo all’estensione dello split payment alle società controllare dalla P.A e il rifinanziamento del Fondo di garanzia. La decisione di approvare la manovra 2018 in due tempi, prima il dl fiscale e successivamente la legge di Bilancio, è legata principalmente alla necessità di avere le norme di copertura della legge di Bilancio già in vigore al momento del varo del provvedimento lunedì. Si è deciso, quindi, di procedere con il via libera al decreto anche in assenza del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan impegnato con i lavori del Fondo monetario a Washington. Anche per questa ragione su alcune misure sarà necessario un ulteriore approfondimento prima di metterle nero su bianco.
Queste le principali novità in arrivo. ROTTAMAZIONE-BIS: vengono riaperti i termini della rottamazione delle cartelle esattoriali per chi non ha versato o ha saltato le scadenze di luglio e di settembre 2017. Il nuovo termine è fissato al 30 novembre. PRESTITO PONTE ALITALIA: arriva la proroga del prestito ponte per Alitalia al 30 settembre 2018. La dotazione di 600 milioni verrà aumentata di altri 300 milioni per consentire il proseguimento delle attività. La procedura di vendita si dovrà completare entro il 30 aprile. NORMA ANTI-SCALATA e GOLDEN POWER: rafforzate le norme anti-scalate. Arriva una revisione della disciplina sul golden power con un ampliamento dei settori strategici. STERILIZZAZIONE IVA: verrà anticipata la sterilizzazione dell’aumento delle aliquote Iva per circa 1 miliardo. L’abolizione delle clausole sarà competata nella legge di Bilancio. SPLIT PAYMENT: estensione dello split payment a tutte le società controllate dalla P.A.