Il vertice tra governo e regioni sulle linee guida per la ripartenza della scuola ha lasciato sul tavolo i nodi della gestione di eventuali contagi da Covid-19 e dei trasporti scolastici. Oggi in programma la Conferenza Stato-Regioni, dove i governatori potranno formalizzare delle proposte. Intanto la ministra Azzolina annuncia l’arrivo di 70mila unita’ di organico tra docenti e personale Ata e il commissario Arcuri comunica la consegna di gel e mascherine alle scuole. Venerdi’ l’arrivo dei banchi monoposto. Confermata la ripartenza delle universita’.
Le Regioni hanno detto “no” alle mascherine in classe lanciando un avvertimento: “impossibile ripartire cosi’ senza evitare il caos dei trasporti, perche’ in molti rischiano di non raggiungere istituti o luoghi di lavoro”. Il dialogo è tutto in salita tra Regioni e governo, che non hanno ancora raggiunto un’intesa su scuolabus e dispositivi di protezione in vista dell’inizio delle lezioni e della ripresa delle attivita’. Dopo il vertice dei governatori con i ministri Boccia, De Michelis, Speranza e Azzolina, emerge la necessita’ di un coordinamento permanente, in particolare sul nodo del trasporto pubblico locale. Le Regioni vorrebbero ‘viaggiare’ a pieno carico, mentre è di diverso avviso il Comitato Tecnico Scientifico.
“E’ assolutamente necessario fare in modo che i ragazzi possano raggiungere le scuole e possano farlo in sicurezza. Non possiamo rischiare che la ripresa della scuola, dopo tanta fatica e un immenso lavoro dei dirigenti e del personale tutto, si areni ora sul problema trasporti che, lo ricordo, e’ noto da tempo”. Lo afferma in una nota il presidente dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, che esprime “preoccupazione” per la mancata intesa sui trasporti. “Mi auguro – conclude – che il Governo e le Regioni riescano a trovare in tempi brevi un accordo e un coordinamento su questo e sugli altri problemi ancora da risolvere”.