Dopo l’attacco terroristico nel cuore di Tel Aviv, dove quattro israeliani sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco da due attentatori, Israele ha sospeso i permessi d’ingresso a 83mila palestinesi durante il mese di Ramadan. La decisione colpira’ anche 500 residenti di Gaza che avevano ricevuto il permesso di visitare i parenti. L’esercito ha blindato il Paese, due nuovi battaglioni sono stati inviati in Gisgiordania. Gli attentatori sono due ventenni di Atta, un villaggio nei pressi di Hebron. Hanno agito all’interno dell’affollatissimo Mercato di Sarona, centro della movida, e poi in una via adiacente nei pressi della ‘Cinemateque’, teatro di festival del cinema molto frequentato.
Attentato terroristico, ieri sera, a Tel Aviv. Quattro israeliani sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco nell’affollatissimo Mercato di Sarona da due attentatori palestinesi di 20 anni provenienti dalla Cisgiordania. Uno di loro e’ stato poi colpito da un agente, l’altro e’ stato arrestato. Risale la tensione in Israele.
4 i morti e 13 i feriti nell’attentato a un centro commerciale di Tel Aviv, situato di fronte al Ministero della Difesa e lo Stato Maggiore dell’Esercito. I responsabili, ha spiegato la polizia, sono due palestinesi della zona di Hebron cugini. Le forze dell’ordine hanno escluso la presenza di un terzo terrorista. L’attentato è il peggiore dell’ondata di violenza che scuote la regione dallo scorso ottobre, che ha causato la morte di 211 palestinesi – in attentati o presunti tali – 30 israeliani e tre stranieri senza contare le vittime di ieri. Il primo ministro Benajamín Netanyahu è tornato dalla Russia, dove si era recato lunedì a celebrare il 25simo anniversario del ripristino delle relazioni bilaterali, e all’arrivo ha convocato alti ufficiali per una riunione di emergenza presso il Ministero della Difesa. Oggi ha convocato un nuovo incontro con i membri del Consiglio dei Ministri per questioni di sicurezza.
“I due terroristi sono palestinesi della zona di Hebron, di circa vent’anni”, dice il rapporto della polizia finale sull’attentato, avvenuto in una zona di intrattenimento al di fuori della sede del Ministero della Difesa e principali caserme. La polizia ha detto uno degli aggressori è stato ferito dagli agenti ed è all’ospedale Ichilov di Tel Aviv, mentre il secondo è stato fermato.
Gli Stati Uniti condannano “nel modo piu’ forte possibile” l’attacco terroristico di Tel Aviv, definendolo “codardo”. In una nota del Dipartimento di Stato si sottolinea che nulla puo’ giustificare “attacchi codardi contro civili innocenti”. Il Dipartimento di Stato esprime condoglianze alle famiglie delle vittime ed e’ in contatto con le autorita’ israeliane.