TAV, CHIAMPARINO PRONTO A CHIEDERE IL REFERENDUM IN PIEMONTE TONINELLI, TROVEREMO UN ACCORDO CON LA FRANCIA PER NON FARLA. CONTE, STESSO METODO DELLA TAP MA FORSE NON STESSA DECISIONE
Un referendum in Piemonte sulla Tav. E’ pronto a chiederlo il presidente della Regione Chiamparino se il governo respingera’ il confronto. Linea opposta dal ministro Toninelli: ‘Troveremo un accordo con la Francia per non farla’, dice e contesta la tesi secondo cui lo stop costerebbe 2 miliardi di risarcimento danni. ‘Straparla quando dice che Macron ha escluso la Tav dalle priorita”, replica il commissario Foietta. ‘Faremo come per la Tap, ma non so se l’esito sara’ lo stesso’, dice Conte. No all’opera da Fiom e Cgil di Torino. Si’ dagli industriali: ‘Spero che Conte sappia assumersi questa responsabilita”, dice Boccia.
Il ministro alle Infrastrutture Toninelli ritiene che alla fine il governo trovera’ un accordo con la Francia per non fare la Tav e contesta la tesi del commissario Paolo Foiella secondo cui il blocco dell’opera costerebbe all’Italia oltre 2 miliardi di risarcimento danni. Da New Delhi, Conte annuncia che il governo sta completando l’analisi costi-benefici dell’opera e spiega che si usera’ lo stesso metodo usato per la Tap, ma non e’ detto che la decisione finale sia la stessa.