TRIA A CENTENO, ‘FARE COME VUOLE L’UE SAREBBE UN SUICIDIO’
Il ministro Tria conferma i numeri della legge di Bilancio contestati dall’Europa. Nella audizione in commissione, afferma anzi che il rallentamento dell’economia evidenziato dagli ultimi dati, ‘rafforza ulteriormente gli obiettivi della manovra’. ‘Il debito non deve rappresentare una colpa degli italiani. Vogliamo ridurlo, con il massimo dialogo con l’Ue e la garanzia che diamo e’ che il 2,4 e’ il livello massimo di deficit, saremo pronti a garantirlo e ad intervenire quando servira’ nella legge di Bilancio’, afferma Di Maio. ‘Dall’euro non si esce’, aggiunge. Il ministro Bonafede, intanto, smentisce che il M5s sia pronto a ridurre l’impatto sui conti del reddito di cittadinanza.
Botta e risposta sulla manovra tra il presidente dell’Eurogruppo Centeno e il ministro dell’Economia Tria dopo l’incontro a Roma. ‘Non ho dubbi sull’impegno dell’Italia per l’euro e la crescita sostenibile’, ma ‘e’ essenziale che la legge di Bilancio dimostri questi impegni’, dice Centeno. ‘Per evitare la procedura di infrazione servirebbe una manovra suicida’, la replica del responsabile del Tesoro.