Cambio di strategia per Donald Trump sul controverso caso Jeffrey Epstein. L’ex Presidente degli Stati Uniti, in un’inversione di tendenza rispetto al passato, ha esortato i membri repubblicani della Camera a votare a favore della pubblicazione dei fascicoli del defunto finanziere, definendo l’intera vicenda una “bufala democratica”.
“I repubblicani della Camera dovrebbero votare per la pubblicazione dei file di Epstein, perché non abbiamo nulla da nascondere, ed è tempo di voltare pagina con questa bufala democratica perpetrata dai lunatici della sinistra radicale,” ha dichiarato Trump su Truth Social. Secondo l’ex Presidente, l’obiettivo sarebbe distogliere l’attenzione dai successi repubblicani.
La mossa del tycoon arriva in un momento cruciale, in vista del voto della Camera previsto questa settimana, che mira a costringere il Dipartimento di Giustizia a rilasciare tutti i documenti relativi al caso Epstein. La sua esortazione sembra mirare a prevenire potenziali defezioni di massa all’interno del Partito Repubblicano.
Sempre sul fronte internazionale, Trump ha aperto a una possibile iniziativa diplomatica con il Venezuela. Nonostante l’amministrazione statunitense continui a intensificare la pressione militare nei Caraibi in vista di una potenziale operazione contro Caracas, Trump ha dichiarato che potrebbero esserci colloqui con il presidente venezuelano Nicolás Maduro.
“Potremmo avere qualche discussione con Maduro, vedremo come andrà,” ha detto Trump. “Vogliono parlare.”
L’amministrazione USA non ha tuttavia allentato la morsa. Pochi giorni fa, il Segretario di Stato Marco Rubio aveva annunciato l’intenzione di classificare il Cartel de los Soles, un’organizzazione venezuelana dedita al narcotraffico che secondo gli Stati Uniti fa capo allo stesso Maduro, come organizzazione terroristica straniera. Le operazioni anti-narcotraffico condotte nelle scorse settimane nei Caraibi e nel Pacifico orientale hanno sollevato polemiche e dubbi sui presupposti giuridici degli attacchi.
Nel quadro politico domestico, Trump ha inoltre espresso sostegno per Gonzalez come candidato a primo cittadino di Miami. Riguardo alla Grande Mela, l’ex Presidente ha mostrato apertura a un possibile incontro con il sindaco di New York, Mamdani.