L’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha lanciato un appello affinché Russia e Ucraina intensifichino i negoziati per raggiungere un accordo di pace. “Russia e Ucraina sono molto vicine a un accordo”, ha dichiarato Trump, esortando “le due parti” a “incontrarsi ad altissimo livello per concluderlo”, sottolineando che “la maggior parte dei punti principali è stata concordata”.
Parallelamente, il New York Times ha riportato che l’Ucraina avrebbe presentato una controproposta di compromesso per la pace, alimentando le speranze di una possibile svolta nel conflitto.
Sul fronte diplomatico, si è svolto un incontro di tre ore a Mosca tra l’inviato americano Witkoff e il presidente russo Vladimir Putin. Il Cremlino ha descritto l’incontro come “costruttivo”, affermando che ha “permesso di avvicinare ulteriormente le posizioni di Russia e Usa anche su una serie di altre questioni internazionali”.
Tuttavia, il conflitto continua a mietere vittime. È stata riportata la notizia della morte nel Donetsk del figlio ventunenne di un’alta funzionaria della CIA, il quale combatteva nelle fila russe e soffriva di problemi mentali.Fonti e contenuti correlati
E’ “possibile” un incontro bilaterale tra il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e il presidente americano, Donald Trump, a Roma a margine del funerale di Papa Francesco. Lo riferisce una fonte qualificata all’Afp.
In risposta alla proposta avanzata dalla Casa Bianca per risolvere il conflitto in Ucraina, la leadership ucraina ha elaborato una controfferta che, pur distanziandosi in alcuni punti dalle richieste di Donald Trump, apre spiragli a possibili compromessi su questioni ritenute finora insormontabili.
Secondo quanto riportato dal New York Times, il piano ucraino non prevede restrizioni sulle dimensioni delle forze armate di Kiev. Un elemento centrale della controproposta è la creazione di un “contingente di sicurezza europeo” sostenuto dagli Stati Uniti, con il compito di garantire la sicurezza del paese. Inoltre, il piano prevede l’utilizzo dei beni russi congelati per finanziare la ricostruzione dell’Ucraina, un punto che potrebbe incontrare la ferma opposizione di Mosca.
Tuttavia, il quotidiano statunitense sottolinea come alcune parti della proposta ucraina suggeriscano una ricerca di un terreno comune. Significativamente, il documento non menziona l’obiettivo di riconquistare integralmente i territori attualmente sotto il controllo russo, né insiste sull’adesione immediata di Kiev alla NATO. Queste due questioni erano state a lungo considerate “non negoziabili” dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
La controfferta ucraina rappresenta dunque un’evoluzione nel panorama negoziale, evidenziando una potenziale flessibilità su temi chiave, pur mantenendo fermi alcuni punti considerati vitali per la sicurezza e la sovranità del paese. Resta da vedere quale sarà la reazione della Russia a questa nuova proposta e se essa potrà effettivamente rappresentare la base per un futuro dialogo costruttivo.