In un’intensa giornata di diplomazia, il Primo Ministro britannico Keir Starmer ha coordinato una serie di colloqui telefonici con i leader occidentali, tra cui il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il Cancelliere tedesco Friedrich Merz, il Presidente francese Emmanuel Macron e la Premier italiana Giorgia Meloni, per discutere della crisi ucraina. L’obiettivo primario: un cessate il fuoco incondizionato e una strategia comune prima del previsto colloquio tra Trump e il Presidente russo Vladimir Putin.
La serie di telefonate, confermata da un portavoce di Downing Street, è avvenuta poche ore prima della conversazione telefonica tra Trump e Putin, programmata per oggi. Trump ha annunciato tramite Truth Social che la discussione verterà sulla risoluzione del conflitto in Ucraina e sulle relazioni commerciali con Kiev.
I leader europei, guidati da Starmer, hanno ribadito la necessità di un cessate il fuoco immediato e hanno discusso la possibilità di nuove sanzioni contro la Russia qualora Mosca non dimostrasse un impegno concreto verso i negoziati di pace. Macron, Merz e Meloni hanno espresso la loro disponibilità a inasprire le sanzioni economiche se non si registrano progressi tangibili. Fonti diplomatiche hanno descritto l’atmosfera dei colloqui come “costruttiva ma determinata”, sottolineando la volontà comune di perseguire una tregua duratura.
Trump ha inoltre anticipato che, dopo il colloquio con Putin, intende dialogare con il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky e altri leader della NATO, evidenziando l’intensità della fase diplomatica in corso. L’ultimo contatto diretto tra Trump e Putin risale al 18 marzo, quando i due leader discussero di Ucraina, Medio Oriente e relazioni bilaterali. In quell’occasione, Putin accettò una temporanea riduzione degli attacchi russi contro le infrastrutture ucraine, ma l’iniziativa non trovò riscontro positivo da parte di Kiev.
“Sono pronto a partecipare a qualunque formato per la pace, a qualsiasi consesso negoziale che possa avvicinare la pace per il mio popolo”. Così Volodymyr Zelensky, presidente ucraino, che ad una domanda del ‘Messaggero’ sulla sua disponibilità oggi ad incontrare il presidente russo Vladimir Putin risponde ‘Sì’. E sulla premier, Giorgia Meloni: “Sì, dice, mi fido di lei, è una grande amica dell’Ucraina e del popolo ucraino. E’ una leader forte, la ringrazio per tutto quello che ha fatto e sta facendo per noi”.