Polizia di nuovo nella bufera in Usa dopo l’ennesimo caso di un afroamericano ucciso da un agente, a sole 48 ore da un fatto analogo in Louisiana. Ad inchiodare il poliziotto ci sarebbe un video su Facebook. Secondo i media, Philand Castile, 32 anni, era in auto con una donna e un bimbo quando e’ stato fermato da una volante. Ai poliziotti ha detto di aver con se’ un’arma con regolare licenza. Ma al momento di prendere il portafogli, uno o piu’ agenti gli hanno sparato. Hillary Clinton: ‘Una tragedia, episodi come questi hanno minato la fiducia tra la Polizia e le comunita”.
Polizia di nuovo nella bufera in Usa dopo l’ennesimo caso di un afroamericano ucciso da un agente. Il fatto e’ avvenuto in Minnesota a sole 48 ore da un fatto analogo in Louisiana. Ad inchiodare il poliziotto ci sarebbe un video su Facebook al vaglio degli inquirenti: secondo i media, la vittima, Philand Castile, 32 anni, era in auto con una donna e un bimbo quando e’ stato fermato da una volante. Ai poliziotti ha detto di aver con se’ un’arma con regolare licenza. Ma al momento di prendere il portafoglio, uno o piu’ agenti gli hanno sparato.
Centinaia di persone hanno partecipato a una veglia a Baton Rouge, sul posto dove poliziotti bianchi hanno ucciso con cinque colpi di pistola l’afroamericano Alton Sterling. Diverse persone sono intervenute e hanno chiesto che le proteste contro “l’uso eccessivo della forza” contro i neri siano pacifiche. “Se saremo divisi, avremo già perso”, ha detto il vescovo Gregory Cooper alla folla che riempiva il parcheggio e le strade vicine, tra cui molte famiglie con bambini. Molte persone sono rimaste per ore dopo che la veglia era finita, mentre un artista locale ha dipinto Sterling su un muro vicino a dove l’uomo è stato ucciso. Il caso ha suscitato forte indignazione, così come lo fecero i casi di Ferguson, Baltimora e New York, perché è stato diffuso un video in cui si vedono gli agenti sparare al 37enne.
Ieri il governo di Washington ha annunciato una indagine sui fatti, diretta da divisione per i diritti civili del Dipartimento di Giustizia, incaricata di indagare sui delitti di stampo razziale, e Fbi. I due poliziotti, Blane Salamoni e Howie Lake, entrambi veterani di guerra, sono stati messi in congedo amministrativo. Le telecamere di sicurezza che i due agenti portavano addosso, le cosiddette ‘body cameras’, durante i fatti si sono spostate, ma hanno continuato a registrare, ha fatto sapere la polizia. Queste e altre registrazioni saranno consegnate agli investigatori federali.
“Da Staten Island a Baltimore, da Ferguson a Baton Rouge, troppe famiglie americane piangono la perdita di loro cari in incidenti in cui è coinvolta la polizia”. Lo ha detto Hilllary Clinton in una dichiarazione in cui definisce “una tragedia” la morte di Alton Sterling, il venditore ambulante che è stato ucciso dalla polizia di Baton Rouge, in Louisiana, in quella che appare come una vera esecuzione a sangue freddo in un video che ha fatto esplodere una nuova ondata di proteste contro la violenza eccessiva della polizia nei confronti degli afroamericani. “Le mie preghiere sono con la sua famiglia, con i suoi cinque figli” continua la dichiarazione dalla candidata democratica. “Qualcosa è profondamente sbagliato se così tanti americani hanno ragione di credere che il nostro Paese non li considera preziosi come altri a causa del colore della loro pelle”, ha poi concluso, esprimendo apprezzamento per la decisione del governatore della Louisiana, il democratico John Bel Edwards, di affidare alla sezione diritti civili del dipartimento di Giustizia la guida dell’inchiesta sulla morte di Sterling. Secondo il database del Washington Post, con la morte di Sterling sale a 505 il numero delle persone uccise dalla polizia nel 2016.