Renzi rassicura i risparmiatori: “il nostro obiettivo non e’ intervenire per salvare le autorita’ bancarie, ma mettere al sicuro i correntisti. La vera questione sono i derivati delle banche Ue”. Sul tema banche si e’ tenuto un vertice a Palazzo Chigi al quale hanno preso parte il ministro Padoan e i vertici della Cdp. In Borsa, intanto, e’ il giorno del riscatto per Mps, sostenuta anche dal divieto della Consob ad effettuare vendite allo scoperto per tre mesi. Il titolo ha guadagnato il 6%. Il commissario Ue Dombrovskis assicura: ‘Pronti a intervenire sulle banche’, si’ alle ricapitalizzazioni ‘se soddisfatte tutte le condizioni’. Piazza Affari -2,2%. Maglia nera Telecom, -10,8%.
“Siamo consapevoli delle difficolta’ del settore bancario italiano, dovute alla bassa redditivita’ e all’enorme quantita’ di crediti non esigibili che si riflettono nell’andamento dei prezzi delle azioni. Siamo in contatto con le autorita’ italiane, continuiamo a monitorare la situazione e siamo pronti a intervenire, se necessario”. Naturalmente, ha aggiunto, “ci sono diversi modi in cui la situazione puo’ essere affrontata”, e questo “dipendera’ anche dalle richieste delle autorita’ italiane”. E anche il governo prova a rassicurare i mercati: L’Italia “segue con attenzione” la situazione di Mps e delle banche in difficolta’, dice Matteo Renzi. “Spero che ci siano condizioni di mercato – aggiunge il premier – il nostro obiettivo non e’ quello di intervenire per salvare le autorita’ bancarie ma di mettere al sicuro i correntisti e i risparmiatori che sono totalmente al sicuro”. E se e’ Milano a indossare la maglia nera (l’indice Ftse Mib ha perso il 2,26% a 15.439 punti), ancora una volta e’ Londra a segnare le perdite minori, con il ‘footsie’ giu’ dell’1,25% a 6.463 punti. Cio’ non e’ dovuto solo agli esportatori favoriti dal crollo della sterlina ma anche alla maggiore rapidita’ di reazione potenziale che la Banca d’Inghilterra si suppone abbia di fronte a eventuali shock. Il Dax di Francoforte arretra dell’1,67% a 9.373 punti, il Cac 40 di Parigi scende dell’1,88% a 4.085 punti, l’Ibex di Madrid segna -1,80% a 7.922 punti.