SE ASL DA’ APPUNTAMENTO TARDI NON E’ RESPONSABILITA’ GENITORE
“Abbiamo lavorato con la ministra Lorenzin per fare una circolare congiunta, che e’ arrivata venerdi’ della scorsa settimana, per facilitare il carico di lavoro per genitori e scuole” in relazione ai vaccini “anche con autocertificazione”. Lo ha spiegato, all’Intervista su Sky, la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, aggiungendo che ci sono realta’ diverse nel Paese e quindi anche per questo l’autocertificazione e’ un elemento di facilitazione. “L’autocertificazione vuol dire che poi i genitori si prendono la responsabilita’ di consegnare tutto il libretto vaccinale. Devono dimostrare che hanno chiesto di vaccinare il figlio. Poi – ha osservato la ministra – non e’ responsabilita’ del genitore se la Asl ha dato appuntamento a 20 giorni”.
“Questo atto regolamentato dalla circolare della ministra Lorenzin e mia nelle scuole deve essere preso assolutamente in considerazione. Se c’è qualche caso in cui qualche scuola non prende in considerazione un atto amministrativo, che è sia del ministero dell’Istruzione che della Sanità, sbaglia e interverremo”. Così il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, ospite a “L’Intervista” di Maria Latella su Sky TG24 HD. “Se ci sono dei contenziosi da verificare tra adulti, genitori e personale scolastico, segnalatelo senza far vivere, se possibile, alle bambini e ai bambini la presenza di figure in divisa che in qualche modo sembra quasi aprano un conflitto pesante verso questi bambini che devono entrare e verso qualcuno che non li accoglie, perché io credo che nella larghissima maggioranza dei casi, per la responsabilità che conosco dei dirigenti scolastici e dei docenti, che tutti accolgono e rispettano esattamente la circolare. Io sono un po’ preoccupata quando si fanno atti, magari legittimi, di discussione tra gli adulti, ma vi prego: lasciate fuori i bambini, non fate vivere ai bambini difficoltà di rapporto tra gli adulti”, ha aggiunto.