EX PIBE DE ORO DIFENDE MADURO, LEADER OPPOSITORE LO CRITICA
Botta e risposta fra Diego Armando Maradona e il leader oppositore venezuelano Henrique Capriles, che ha criticato al fuoriclasse argentino per il suo appoggio pubblico al governo di Maduro. Al post su Facebook dell’argentino che prometteva di ‘vestirsi da soldato per combattere contro l’imperialismo’, Capriles ha risposto invitandolo a venire a Caracas, ‘non per rinchiudersi in un albergo a cinque stelle’ ma per visitare ‘i barrios dove la gente vive con 15 dollari al mese’. Immediata la controreplica del ‘Pibe’ che ha pubblicato una foto della sua casa di nascita, in una delle zone piu’ povere di Buenos Aires, accusando Capriles di ‘essersi venduto’.
Botta e risposta fra Diego Armando Maradona e il leader oppositore venezuelano Henrique Capriles, che ha criticato duramente al fuoriclasse argentino per il suo appoggio pubblico al governo di Nicolas Maduro. Tutto e’ cominciato quando Maradona ha pubblicato su Facebook un messaggio nel quale si proclamava “chavista fino alla morte” e prometteva che “quando Maduro lo ordinera’, mi vestiro’ da soldato per combattere contro l’imperialismo”. Capriles ha risposto invitandolo a venire a Caracas, ma “non per rinchiudersi in un albergo a cinque stelle o nel palazzo presidenziale, io lo porto nei ‘barrios’ dove la gente deve vivere con 15 dollari al mese” e attaccando “queste persone che si dicono di sinistra ma vivono come miliardari”. L’ex “Pibe de Oro” non ha accettato le critiche. “Non venire a fare la vittima con me, Capriles – ha scritto Maradona in un nuovo messaggio, pubblicato con la foto della casa in cui e’ nato, in una delle zone piu’ povere di Buenos Aires – io so cosa vuol dire vivere con sette fratelli e non avere niente da mangiare”. “Magari avessimo avuto quei 15 dollari!”, ha aggiunto Maradona, prima di concludere: “la differenza fra me e te e’ che io sono mi sono mai venduto. Viva Maduro!”.
In un lungo discorso davanti alla neonata Costituente – che ha promesso durera’ per due anni -, il presidente venezuelano Nicolas Maduro, ha sfidato il mondo e l’opposizione. Ai leader sudamericani che lo hanno osteggiato ha lanciato la sfida di un incontro “faccia a faccia” per “restituirci il rispetto che ci e’ dovuto”. Ha poi chiesto un incontro al presidente Usa Trump nel suo prossimo viaggio a New York per l’assemblea dell’Onu.