La Russia ha schierato aerei militari in Iran, nell’aerodromo Hamadan, lo fa sapere il ministero della Difesa di Mosca, secondo cui bombardieri russi Tu-22M3 e Su-34 oggi hanno condotto dei raid in Siria dopo essere decollati proprio da Hamadan. Dal Cremlino anche la notizia di un imminente accordo con gli Usa per liberare Aleppo dall’occupazione dell’Isis, ma Washington frena. Intanto, e’ salito a 11 morti e 20 feriti il bilancio DEL raid aereo che ha colpito un ospedale di Medici senza frontiere nello Yemen settentrionale.
E’ salito a 11 morti e 20 feriti il bilancio del raid aereo che ha colpito un ospedale di Medici senza frontiere nello Yemen settentrionale. Il ministro della Difesa russo ha detto che Mosca e Washington si stanno avvicinando a un’intesa che in Siria dovrebbe allentare la morsa sulla citta’ assediata di Aleppo. Cinque poliziotti e 2 civili morti tra cui un bimbo il bilancio nell’attacco contro una stazione di polizia nel sudovest della Turchia.
Undici morti e 20 feriti, questo il bilancio del raid aereo della coalizione guidata dall’Arabia Saudita che ha colpito un ospedale di Medici senza frontiere in Yemen. La struttura e’ stata parzialmente distrutta. Lo ha annunciato la stessa organizzazione umanitaria, che ha ribadito di aver piu’ volte condiviso le coordinate della struttura ospedaliera con tutte le parti in conflitto nel paese, compresa la coalizione a guida saudita. L’ospedale colpito si trova ad Hajja, a 130 km dalla capitale Sanaa. Fra le vittime, alcuni pazienti e un ingegnere che lavorava per Msf. Il raid e’ avvenuto ieri alle 15.45 locali: poche ore dopo le bombe su una scuola nel nord del paese che, sabato, hanno ucciso dieci bambini e ne hanno ferito 28. Dal 2014, lo Yemen e’ flagellato dalla guerra fra il governo sunnita e i ribelli Houti, sostenuti da alcune fazioni dell’esercito. La coalizione a guida saudita conduce raid aerei contro i ribelli su richiesta del governo yemenita. Nel conflitto tra il governo e i suoi alleati e i ribelli sciiti, che nel settembre 2014 hanno conquistato la capitale, sono morte 6.400 persone (meta’ di queste sono vittime civili); 2,5 milioni sono gli sfollati.