Dopo aver chiuso separatamente la campagna elettorale per le elezioni in Friuli Venezia Giulia, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi si incontrati in un bar in piazza a Trieste per un breve e disteso colloquio con tanto di abbraccio. “Il centrodestra e’ unito, nessuno lo dividera’”, ha detto Berlusconi.
Salvini minaccia: ‘Governo M5s-Pd folle, pronti alla mobilitazione’. “Sento che migliaia di persone sono pronte, in caso di un folle governo Pd-5Stelle, a scendere in piazza. Altro che consultare i militanti piddini e grillini in rete, la Lega e’ pronta a mobilitare milioni di italiani se il voto non sara’ rispettato. Il Pd ha gia’ fatto troppi danni agli italiani in tutti questi anni di malgoverno”. Cosi’ il segretario della Lega Matteo Salvini.
Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, in campagna elettorale a sostegno del leghista Massimiliano Fedriga nella Regione al voto domenica, ribadiscono l’unità della coalizione e, in tarda serata, si incontrano nel cuore di Trieste, alla fine del tour che vede impegnata anche la presidente di FdI, Giorgia Meloni. Ma la partita da giocare con il M5S vede i due leader su posizioni ancora lontane. Sul fronte dell’unità del centrodestra Salvini ribadisce:”No, non vedo perché dovrei cambiare idea ogni quarto d’ora, non faccio come Renzi e Di Maio. Mi presento alle elezioni con una squadra e vado con quella squadra”. Mentre Berlusconi commenta: “Non è vero che Salvini abbandonerà il centrodestra. È una persona leale che mai spezzerà il voto che ha messo insieme gli italiani”. Salvini al momento tira dritto: “Se qualcuno continua a fare i capricci, l’unica via sono le elezioni il prima possibile, anche prima dell’estate. Con l’aria che tira, qualcuno la maggioranza la porterà a casa”.
Sull’ipotesi di un governo di minoranza a guida centrodestra Berlusconi dice: “Sì un esecutivo di chi ha vinto le elezioni, che si presenta con un programma molto concreto, tre-quattro cose concrete da fare nei primi cento giorni e si presenterà in Parlamento per ottenere anche altri voti oltre ai suoi e, magari attraverso delle astensioni”, ottenere la fiducia. In effetti anche per Salvini “o c’è un governo di centrodestra o non c’è nessun governo, e si torna a votare e vinciamo da soli. Questo lo dico a qualcuno che è arrivato secondo e vuole dettare le regole e lo dico sottovoce anche a chi pensa di non escludere di ragionare con Renzi e con il Pd. Mai con Renzi e con il Pd, né in Friuli Venezia Giulia né in Italia, abbiamo già dato”.
“Per carità di Dio, – poi aggiunge – è vero che anche all’interno del centrodestra c’è qualcuno che passa il tempo a costruire e c’è qualcuno che passa il tempo a disfare, chi a ricucire e chi dedica il tempo a insultare. Però, fino a poco tempo fa avrebbero detto che la Lega è populista, fascista, sovranista e pericolosa. Adesso abbiamo fatto professione di fede e di pace, con calma”. Salvini è sicuro del fatto che Pd e Cinquestelle hanno “zero” possibilità di formare il governo, perché “è un accordo contronatura”. Comunque tende un’altra volta la mano al leader pentastellato: “Di Maio faccia un bagno di umiltà e torni al tavolo con il centrodestra unito”.