DI MAIO: ‘QUI POLITICA ASCOLTA, LEOPOLDA NON C’ENTRA NIENTE’
Ad Ivrea la kermesse organizzata dal M5S per commemorare Gianroberto Casaleggio. Presenti tutti i big del partito, Beppe Grillo arriva correndo: “Voglio Star Trek”, dice, riferendosi al tema chiave dell’incontro, ovvero il futuro. ‘Qui ad Ivrea la politica ascolta e la Leopolda non c’entra niente – spiega il vicepresidente della Camera Luigi di Maio – perche’ i relatori hanno la loro indipendenza politica’.
“Parlate con lui, parlate con Davide, lui ha scalato l’Himalaya, pensate un po’…”. Al termine della prima parte dei lavori di “Sum, capire il futuro”, Beppe Grillo evita così i cronisti, indicando Davide Casaleggio come protagonista della giornata di oggi. Grillo si è poi ritirato nel backstage del palco allestito nella Officina H di Ivrea, dopo aver ascoltato dalla prima fila quasi tutti gli interventi della mattinata: una pausa se l’è presa quando Enrico Mentana veniva intervistato da Gianluigi Nuzzi sul futuro dell’informazione. Il primo a parlare questa mattina, era stato l’ad di Google Italia, Fabio Vaccarono, sul tema del futuro della tecnologia. Dopo era stata la volta di Nicola Bedin, managing director dell’Ospedale San Raffaele e del chirurgo Ermanno Leo, sul futuro della medicina, e di Enrico Mentana. Assente il procuratore di Milano Francesco Greco, è intervenuto invece il procuratore Sebastiano Ardita sul tema “Futuro Potere”.
“Questa è una giornata in cui ricordiamo Gianroberto Casaleggio parlando di futuro, non va derubricata a kermesse politica, non c’entra niente la Leopolda”. Così il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio alla manifestazione del M5S ‘Sum #01′ a Ivrea. Non è una kermesse del M5S”, ha aggiunto Di Maio, “oggi facciamo parlare esperti di vari campi, la sfida è cambiare la società. Le istituzioni sono uno strumento per cambiare la società e migliorarla”. “Se siamo qui oggi – ha continuato il vicepresidente della Camera – è perché per Gianroberto le cose impossibili non esistevano. Ha fondato la prima forza politica del Paese”.
“Questa e’ da querela…”. Cosi’, con una battuta, Alessandro Di Battista risponde a chi gli chiede se la kermesse di Ivrea sia la Leopolda grillina. “No, assolutamente no, sono 4 anni che facciamo il nostro convegno. Il M5S parla con esperti della societa’ civile e poi e’ compito dei parlamentari trasformare queste idee in progetti di legge”.
“Questa è la vecchia fabbrica della Olivetti, dove venivano costruiti i tasti della Valentine, ed è anche il posto dove lavorava mio padre quando era progettista di sistemi operativi. Quindi l’Olivetti ha lasciato un’aura in questo Paese e volevamo intercettare quest’aura per iniziare a ragionare dei temi del futuro. Oggi abbiamo invitato esperti che possono parlare di futuro”. Lo ha detto Davide Casaleggio, a margine del convegno “Sum, capire il futuro”, organizzato ad Ivrea ad un anno dalla morte del padre Gianroberto. A chi gli chiede se il convegno di oggi possa essere considerato la Leopolda dei Cinque Stele, Casaleggio risponde con un sorriso: “Oggi non stiamo parlando di politica, stiamo parlando di futuro”.
“Non sono candidata premier, sono sindaca di Torino e mi vedo in questo ruolo per i prossimi 4 anni”. Lo afferma Chiara Appendino, rispondendo ai cronisti a margine del convegno organizzata a Ivrea.