‘I finanziamenti alle moschee devono essere tracciabili e noi non ci distrarremo neanche un minuto su questo argomento, e del resto fin qui abbiamo fatto cosi”, dai controlli ‘e’ emerso che le movimentazioni di capitali in questione hanno avuto come scopo quello di finanziare la qualificazione e la conservazione del patrimonio immobiliare’, cosa che porterebbe a ‘escludere l’eventuale sussistenza di fini illeciti’. Lo afferma il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, in un’intervista a QN che ribadisce ‘stiamo lavorando per creare un nuovo modello di imam, che possiamo definire un ‘imam italiano’ e a proposito dei controlli sulle chiese cattoliche precisa: ‘rientrano negli obiettivi oggetto di attenzione’.
“I finanziamenti alle moschee devono essere tracciabili e noi non ci distrarremo neanche un minuto su questo argomento”. Dai controlli fatti finora, comunque, “è emerso che le movimentazioni di capitali in questione hanno avuto come scopo quello di finanziare la qualificazione e la conservazione del patrimonio immobiliare”, quindi si potrebbe “escludere l’eventuale sussistenza di fini illeciti”, anche se “rimane alta l’attenzione verso i flussi finanziari”. Lo ha detto il ministro degli Interni, Angelino Alfano, in un’intervista pubblicata oggi da QN. “Stiamo lavorando per creare un nuovo modello di imam, che possiamo definire un ‘imam italiano’. Nelle moschee vogliamo che a predicare siano imam formati alla cultura italiana e consapevoli delle nostre regole giuridiche”. Le chiese cattoliche “rientrano negli obiettivi oggetto di attenzione”, ma “il loro numero non può consentirne una vigilanza continuativa, non sarebbe possibile e forse neppure utile”.
Era un ‘aspirante combattente’, che avrebbe gia’ prestato giuramento di sottomissione al Califfo, il pakistano di 26 anni su cui pendeva un provvedimento di espulsione da parte DEL ministro dell’Interno eseguito dai carabinieri DEL Ros a Vaprio d’Adda, in provincia di Milano. Tra i suoi potenziali obiettivi, secondo gli investigatori, ci sarebbe stata una rivendita di alcolici. ‘Era pronto al martirio, il suo comportamento era particolarmente pericoloso’, dice il ministro Alfano.