‘Il costo del lavoro in Alitalia ‘e’ una delle componenti ma non e’ la prima e non e’ la principale’: il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti afferma che nel confronto in atto tra governo e sindacati sulla compagnia ‘non puo’ essere caricato tutto sul costo del lavoro e sul sacrificio dei lavoratori’. Bisogna agire – ha detto parlando a Radio anch’io – sulle altre componenti’. Il governo e’ impegnato, ha detto, ‘bisogna dare una prospettiva all’azienda, cercare la strada per dare un futuro alla compagnia’.
Secondo il ministro del Lavoro Giuliano Poletti per Alitalia esiste una gerarchia degli interventi. Il costo del lavoro in Alitalia, afferma “è una delle componenti ma non è la prima e non è la principale”. Intervenendo a Radio Anch’io su Radio 1 Rai, Poletti ha affermato che nel confronto in corso tra Governo e sindacati sulla compagnia “non può essere caricato tutto sul costo del lavoro e sul sacrificio dei lavoratori. Bisogna agire sulle altre componenti”. Dal canto suo il Governo, ha puntualizzato il ministro è al lavoro: “bisogna dare una prospettiva all’azienda e cercare la strada per dare un futuro alla compagnia”.
Continuare sulla strada della riduzione delle tasse e della lotta all’evasione fiscale, ha detto il ministro del Lavoro. “Abbiamo bisogno in generale – ha spiegato il ministro – di fare un operazione di riduzione del peso delle tasse, cosa che peraltro in questi anni e’ cominciata anche se in modo limitato. Credo che bisogna andare ancora in questa direzione, abbiamo ancora un carico fiscale e previdenziale che sommati pesano sulle imprese e sul lavoro: bisogna lavorare in questa direzione sapendo che con le entrate per tasse paghiamo il costo dei servizi”. Dobbiamo, ha concluso, “trovare percorsi virtuosi come combattere l’evasione fiscale”.
“Credo che interrompere ora la legislatura sarebbe negativo, andrebbe persa una parte importante di lavoro” parlamentare che e’ in fase di ultimazione, ha detto Giuliano Poletti, a Radio Anch’io su Radio1. “Credo che sia una situazione – ha aggiunto – che non e’ nelle mani del governo, in Parlamento ci sono molti temi in discussioni, mi auguro che tutti facciano le valutazioni del caso. Abbiamo molte cose in fase di ultimazione”, come il provvedimento sulla poverta’ e il Jobs act sul lavoro autonomo.