E’ ancora allerta maltempo a Roma dove il Comune sta valutando l’ipotesi di chiedere lo stato di calamita’ come fatto da quello di Ladispoli. Il ministro Galletti attacca il Campidoglio: ‘I problemi di ieri sono dovuti alla mancata manutenzione della citta’. Gli risponde il vicesindaco Frongia: ‘Concordiamo, la manutenzione del verde da 10-20 anni e’ stata trascurata’. Il presidente della Regione Lazio Zingaretti assicura: avviato il monitoraggio dei danni, ‘che e’ la base per proclamare lo stato di calamita”. Aperte due inchieste a Roma e Civitavecchia sui due morti di ieri a Cesano e Ladispoli.
A Roma “sono venuti giu’ gli alberi, abbiamo avuto una parte della citta’ che si e’ allagata. Questo non e’ dovuto a mancati interventi di dissesto idrogeologico, ma ad una mancata manutenzione della citta’”: lo ha detto il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti riferendosi all’amministrazione della giunta Raggi alla luce dell’emergenza maltempo nella Capitale. “E’ chiaro – ha sottolineato il ministro a margine di un convegno sulla fiscalita’ ambientale in corso a Bologna – che noi andremo avanti con gli interventi di dissesto idrogeologico ma come abbiamo visto ieri importante e’ anche la manutenzione a livello locale del territorio. Le citta’ vanno mantenute – ha concluso Galletti – bisogna curare gli alberi, pulire i tombini, anche piccole cose che pero’ servono ad evitare grandi tragedie”.
“Il ministro Galletti? Abbiamo scoperto che oltre che di economia e ambiente, e’ esperto pure di protezione civile… si’, concordiamo, negli ultimi 10-20 anni e’ stata sottovalutata la manutenzione del verde” a Roma. Cosi’ il vicesindaco di Roma, Daniele Frongia, interpellato dai giornalisti in Campidoglio.
“C’e’ un Paese sott’acqua, e i tweet del governo che tornano ogni anno non sono ancora diventati cantieri, fondi stanziati e opere per la messa in sicurezza del territorio”. Lo denunciano in una nota i deputati del M5S della commissione Ambiente, aggiungendo, rivolti al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti che oggi ha criticato la mancanza di manutenzione a Roma che ha portato a disagi e allagamenti: “Galletti pensi al Paese”. Cio’ detto, “ricordiamo al ministro, qualora gli fosse sfuggito- dicono i deputati grillini- che sui 650 milioni annunciati ne sono disponibili solo 50. Altro che i miliardi millantati nei tweet e nelle slide”. In somma, “i fatti parlano chiaro- concludono da M5S- sono stanziati soldi solo per 33 cantieri, mentre dopo ogni acquazzone l’Italia continua a essere un bollettino di guerra”.