IN CALABRIA VITTORIA DEL CENTRODESTRA. OCCHIUTO GUIDERA’ LA REGIONE. IL PD PRIMO PARTITO, CROLLA IL M5S MENTRE FDI SUPERA LA LEGA. LETTA, ‘UNA GRANDE VITTORIA’. L’AUTOCRITICA DI SALVINI. CROLLO DELL’AFFLUENZA
Vince il centrosinistra nelle citta’ al voto. A Milano, Napoli e Bologna passano al primo turno Sala (57,4%), Manfredi (63%) e Lepore (60,1%). A Roma ci sarà il ballottaggio tra Michetti (30,6%) e Gualtieri (26,9%); anche a Torino ballottaggio tra Lo Russo (44,2%) e Damilano (38,3%); Trieste tra Dipiazza (45,4%) e Russo (32%). Il centrodestra conquista la Regione Calabria, con Occhiuto al 54,7% che batte la candidata del centrosinistra Amalia Cecilia Bruni (25,5%) e l’ex sindaco di Napoli De Magistris (17,8%). Al Pd i due seggi delle suppletive per la Camera: Letta vince a Siena, Casu a Roma (Primavalle).
Il Pd e’ primo partito in molte citta’. Funziona l’alleanza con il M5s che subisce il crollo a partire dalle citta’ che ha governato, Roma con la Raggi e Torino con la Appendino. Nel centrodestra, Fratelli d’Italia supera la Lega, che a Milano si ferma all’11%. ‘Una grande vittoria del Pd e del centrosinistra che rafforza l’Italia e il governo: siamo tornati in sintonia con il Paese’, dice Letta. ‘Il centrodestra sia piu’ compatto e meno litigioso’, si sfoga così Salvini. Per Meloni: ‘L’astensionismo segna la crisi della democrazia, non della politica. A Roma partita aperta’. ‘Nel M5s e’ il tempo della semina, il nuovo corso non ha potuto dispiegare appieno le sue potenzialita”, afferma Conte.
Con il 54,69% il primo turno delle amministrative segna un record negativo per la bassa affluenza: un elettore su 2 non ha votato. In particolare a Napoli, Torino e Milano: rispettivamente 47,19%, 48,06% e 47,6%. A Roma la percentuale si e’ fermata al 48,83%: 5 anni fa era del 57,03%. Dal 2010 la minore affluenza si era registrata nel 2017 (1.004 i Comuni al voto) con il 60,07%. 5 anni fa aveva votato il 61,52% degli aventi diritto.