SOGLIA 30% PER SUBAPPALTO. ANCHE MISURE PER INVESTIMENTI
In arrivo domani al consiglio dei ministri il decreto sblocca cantieri, cinque articoli, secondo l’ultima bozza, dalle disposizioni sugli appalti alla sicurezza delle dighe. Saltano sia la sanatoria sulle mini-irregolarita’, sia l’eliminazione della soglia del 30% per il subappalto. Previsti uno o piu’ commissari straordinari per gli interventi infrastrutturali ritenuti prioritari. “Nessun condono, anche la Lega e’ contraria”, chiarisce Di Maio. Nel Dl rientreranno alcune delle misure messe a punto dal ministro dell’Economia, Giovanni Tria, per rilanciare gli investimenti pubblici.
Per gli interventi infrastrutturali ritenuti prioritari il premier puo’ nominare uno o piu’ commissari straordinari per avviare o far ripartire i lavori. Lo prevede l’ultima bozza del decreto sblocca cantieri che dovrebbe andare domani in Consiglio dei ministri. Nel provvedimento non c’e’ traccia di condoni edilizi, dopo le polemiche tra M5s e Lega degli ultimi giorni, ma trovano spazio tutta una serie di misure che modificano il codice dei contratti pubblici e semplificano la disciplina degli interventi strutturali in zone sismiche. Per quanto riguarda gli appalti, sale la soglia da 150 a 350 mila euro per avviare una procedura negoziata “di almeno dieci operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti”. Ci sono poi 23 milioni per la nuova Agenzia nazionale per la sicurezza delle dighe e delle infrastrutture idriche (Andig) e un commissario ad hoc per le strade della Regione Sicilia per “fronteggiare la situazione di grave degrado in cui versa la rete viaria”.