SCATTANO SUBITO LE LAMENTELE DEGLI UTENTI SUI SOCIAL
Tanti autisti del servizio pubblico di Roma e di Venezia hanno deciso di fare da scrutatori nei seggi elettorali: un fenomeno non nuovo, ma meno bus nella Capitale e corse saltate di vaporetti hanno suscitato le lamentale degli utenti sui social. Sono oltre 300 i lavoratori dell’azienda di trasporto Actv che hanno chiesto il permesso per seguire le elezioni. Anche a Roma rimodulazione del trasporto pubblico, con riduzione del servizio bus e possibile contraccolpi minori o assenti sulla metro.
A Roma la carica degli autisti Atac scrutatori fa ridurre le corse di bus tram e metro.”In concomitanza delle elezioni politiche e regionali del 4 marzo – scrive l’azienda in una nota – e della conseguente attività, riconosciuta ai sensi di legge a favore di coloro i quali ne fanno richiesta, nella quale saranno coinvolti i dipendenti Atac impegnati nei ruoli di presidente di seggio, segretario, scrutatore e rappresentante di lista, si è resa necessaria una rimodulazione del servizio di superficie con maggiore impatto nelle giornate elettorali del 3 e 4 marzo e possibile riduzione il 5 e 6 marzo”.Nelle stesse giornate del 5 e 6 marzo sarà comunque garantito il servizio scolastico per gli istituti che svolgeranno le normali attività didattiche. Servizio ordinario a partire dal 7 marzo.
Riduzioni del servizio potranno interessare fino al 5 marzo la linea B della metropolitana. Prevista una riduzione del servizio anche sulla Metro A per il solo giorno del 5 marzo.Il resto della rete si prevede regolare.Gli orari del servizio di superficie sono disponibili sul sito e sulla app ufficiale di Atac viaggiaconatac. Gli orari del servizio di superficie relativi alla giornata del 3 marzo sono anche disponibili su www.atac.roma.it al link o nella sezione tempo reale servizio di superficie.Tutte le informazioni sul servizio di Atac sono disponibili consultando le sezioni “tempo reale servizio metroferroviario” e “tempo reale servizio di superficie” di www.atac.roma.it oppure consultando i canali di informazione social e sui sistemi di fonia e display nelle stazioni metroferroviarie.
Sono oltre 300 (su 2400) i dipendenti dell’Azienda napoletana mobilita’ (Anm) che sono impegnati seggi elettorali come presidenti, scrutatori e rappresentanti di lista. Dei 300 addetti ben 150 sono autisti. L’assenza del personale, per tutta la durata delle operazione di voto, si legge in una nota dell’Azienda “ha richiesto una rimodulazione del servizio ordinario. Pertanto, da oggi a lunedi’, bus e filobus Anm circoleranno a regime ridotto per consentire come di diritto i riposi compensativi del personale impegnato nei seggi”. “Nessuna variazione e’ prevista invece per il servizio offerto dalla Linea 1 metropolitana che funzionera’ con il consueto orario di esercizio”, fanno sapere dell’Anm.
Concomitanza di permessi concessi ai lavoratori, che li avevano richiesti per svolgere funzioni nei seggi elettorali, ed altre assenze per malattia oltre ad altre cause. A Modena Seta, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico, avverte che per le giornate di oggi e lunedi’ il servizio potrebbe subire disagi per l’assenza di 110 dipendenti sui 408 totali. Il caso, fa sapere l’azienda, e’ stato segnalato alla prefettura, con un’informativa ufficiale, e all’agenzia per la mobilita’. “Pur assicurando che Seta fara’ fronte a questa situazione anomala – fa sapere appunto Seta – con tutti i mezzi e le risorse disponibili, non e’ possibile escludere il verificarsi di disservizi. Le difficolta’ maggiori si prevedono sul servizio urbano di Modena, mentre per il servizio extraurbano i disagi dovrebbero verificarsi in forma ridotta”.
Sara’ il senso civico, ma forse anche la possibilita’ di integrare il proprio stipendio, ma tanti Autisti del servizio pubblico di Roma e di Venezia hanno deciso che oggi faranno da scrutatori nei seggi elettorali: un fenomeno non nuovo, ma meno bus nella Capitale e corse saltate di vaporetti hanno suscitato le lamentale degli utenti sui social. Sono oltre 300 i lavoratori dell’azienda di trasporto Actv che hanno chiesto il permesso per seguire le elezioni, assenze contemporanee hanno costretto l’azienda a sforbiciare i collegamenti: in particolare – sottolinea Actv – la linea 2 tra Piazzale Roma e Rialto sara’ sospesa e fatta con orario festivo per quanto riguarda i vaporetti, mentre il servizio automobilistico potrebbe essere interessato da occasionali salti corsa, sull’urbano di Mestre e Lido, extraurbano nord e sud, urbano di Chioggia. Anche a Roma rimodulazione del trasporto pubblico, con riduzione del servizio bus e possibile contraccolpi minori o assenti sulla metro. “Indisponibilita’ di personale impegnato nelle operazioni di voto”, e’ la risposta di infoatac su Twitter ad un cittadino che stamane chiedeva lumi sul servizio. Alle comunali del 2016, l’ultima tornata elettorale a Roma, il personale operativo Atac impegnato nelle operazioni di voto fu pari a circa 850 persone. “E’ una vera e propria vergogna che rischia di avere pesanti ripercussioni per gli utenti”, sottolinea il Codacons che segnala non solo “l’astensione di massa” del personale di Atac, ma anche di quello dell’Ama, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nella Capitale. Per l’associazione, si tratta in tutto di “circa 1000 dipendenti che si recheranno ai seggi in qualita’ di scrutatori, una percentuale pari al 10% di tutti gli scrutatori della Capitale”. Sulla vicenda il Codacons annuncia che lunedi’ presentera’ un esposto alla Corte dei Conti del Lazio.