Le sofferenze del settore bancario tornano a scendere dopo 3 mesi consecutivi in rialzo, collocandosi a 197,9 mld a giugno dai 200 mld DEL mese precedente. Lo rende noto Bankitalia. Il tasso di crescita delle sofferenze rallenta all’1,1% da 3,2%. Intanto, il rendimento del Btp decennale scende sotto l’1,10% nei primi scambi, segnando un nuovo minimo storico al di sotto dei livelli di marzo 2015, con spread sul bund tedesco a 118.
A giugno 2016 ammontano a 197,909 miliardi di euro le sofferenze in carico al sistema bancario italiano, un dato che torna a calare dopo gli aumenti segnati a marzo, aprile e maggio. Le sofferenze a valore di realizzo scendono invece a 83,7 miliardi, dagli 84,9 del mese precedente. Lo rileva la Banca d’Italia nel supplemento al bollettino statistico ‘Moneta e banche’.
Il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze – tenendo conto delle discontinuità statistiche ma senza correggere per le cartolarizzazioni e le altre cessioni – è stato pari a giugno all’1,1% (in calo dal 3,2% di maggio). Corretto per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, analogamente a quanto si fa per i prestiti, il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è stato del 12,5% (13,6% nel mese precedente).