Il presidente del Coni incontra il sottosegretario Lotti: “Teoricamente ci sarebbero diversi piani B ma questa non e’ la strada giusta, ci adegueremo a una decisione che comunque consideriamo ingiusta e sbagliata”. E sui costi sfida la Raggi: “Spese on line, chi vuole controlli”. La sindaca alla presentazione del logo dell’Europeo di calcio 2020: “Orgogliosa di ospitare un evento cosi’ importante”.
Nella vicenda delle Olimpiadi “il punto impressionante e’ come se i grillini avessero detto: non siamo in grado di cambiare le cose”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi a Otto e mezzo. “Roma 2024 capitolo chiuso”.
Nella bufera dopo il No alla candidatura di Roma per le Olimpiadi dell 2024, il Campidoglio fa sapere che, se citato per danno erariale, e’ pronto ad azioni legali a sua volta. Sui soldi gia’ spesi, il presidente del Coni Malago’ spiega che ‘tutte le spese sono online, tutti i soldi sono quelli previsti dalla legge ‘Sport e Periferie”. Ora il Comune si prepara a chiudere la partita: prima una mozione in aula, poi una lettera della sindaca Raggi al Cio per esplicitare il no ai Giochi. I due protagonisti si incrociano a cerimonia per gli Europei del 2020 a Roma, baciamano di Malago’ alla Raggi. La sindaca: ‘Orgogliosi di ospitare Euro 2020’. Ma Di Battista attacca: ‘E’ un coatto’. ‘La mia vita e il mio stile dicono altro’, e’ la replica.
Roma 2024 capitolo chiuso? “Credo proprio di si’. Dipendera’ dalla decisione formale del Consiglio comunale, ma se il sindaco dice di no immagina di avere la maggioranza con lei”. Lo dice il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che aggiunge: “Noi non intendiamo fare Olimpiadi contro l’amministrazione che deve ospitarle”. Raggi – osserva ancora Renzi – “aveva detto che si doveva fare un referendum ma il no lo aveva annunciato. Quello che e’ impressionante e’ l’idea che non si facciano le cose perche’ c’e’ il rischio che si rubi. I grillini avevano otto anni per dimostrare che si possono fare le grandi opere evitando i furti. Comunque, rispetto, in bocca al lupo e avanti”. “Un’amarezza infinita, questo e’ sicuro”. Cosi’ il presidente del Coni Giovanni Malago’ ha commentato il no del sindaco di Roma Virginia Raggi alla candidatura per l’Olimpiade 2024. Dopo il mancato incontro di ieri, oggi Malago’ e Raggi si sono visti alla presentazione del logo di Euro2020, ma senza parlarsi: “Questo era un appuntamento fissato da molti mesi e dobbiamo rispettare i ruoli istituzionali – ha osservato il numero uno del Coni, che ha salutato la sindaca con un baciamano -. Sono le curiose circostanze del calendario e della vita delle persone. Neanche uno sceneggiatore poteva immaginare una situazione del genere. E’ la vita”. Secondo Malago’ “teoricamente ci sarebbero diversi piani B” permantenere la candidatura olimpica della Capitale, “ma dal primo giorno ho sostenuto che questa non e’ la strada giusta, non e’ corretto, non e’ elegante e credo sia una cosa non da fare e non lo faremo. Ci adegueremmo ad una decisione che comunque consideriamo ingiusta e sbagliata”. Dal canto suo la sindaca si e’ detta “onorata” di essere presente alla cerimonia e per il fatto che “Roma ospitera’ quattro partite degli europei di calcio. Ospitare un evento cosi’ importante per lo sport ci rende orgogliosi. Protagonisti saranno lo Stadio Olimpico, piazza di Siena, Piazza del Popolo e il circo Massimo. Ci aspettiamo un pubblico internazionale e’ un ritorno economico rilevante per i romani e per la citta’. La citta’ – ha assicurato Raggi – garantira’ il suo sforzo per la sicurezza, l’accoglienza degli atleti dei visitatori e della stampa. Vogliamo che lo sport sia di tutti e per tutti”.
“Un’amarezza infinita, questo è sicuro”. Iil presidente del Coni, Giovanni Malagò, torna così a commentare il no del sindaco di Roma Virginia Raggi alla candidatura per l’Olimpiade 2024. Dopo il mancato incontro di ieri, oggi Malagò e Raggi si sono incontrati e salutati alla presentazione del logo di Euro 2020 ma non hanno parlato: “Questo era un appuntamento fissato da molti mesi e dobbiamo rispettare i ruoli istituzionali – ha spiegato il numero uno del Coni -. Sono le curiose circostanze del calendario e della vita delle persone. Neanche uno sceneggiatore poteva immaginare una situazione del genere. È la vita”.
“Teoricamente ci sono diversi piani B: ma non e’ la strada giusta. Perderemmo credibilita’”, ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malago’ dopo la cerimonia per il logo degli Europei di calcio 2020, parlando del no della sindaca Raggi alla candidatura di Roma ai Giochi del 2024. “In passato ci sono stati Paesi che hanno continuato a sostenere la candidatura quando ci sono stati problemi con i comuni: hanno sostituito con un commissario le prassi tradizionali. Ma io dal primo giorno ho sostenuto che questa non sia la strada giusta”. “Non e’ elegante – ha detto ancora Malago’. Perderemmo credibilita’. Non lo vogliamo fare, con molti rispetto ci adegueremo a una decisione che consideriamo profondamente ingiusta”.
“Un altro incontro con la Raggi? In agenda non abbiamo nulla, certo siamo persone educate ma onestamente non mi aspetto un altro invito. Portare rispetto al mondo dello sport è però indispensabile: questo è un mio dovere ricordarlo. Invitare a pranzo Virginia Raggi in trattoria? Certo, siamo persone educate. Perché no. Il baciamano? Con una persona con cui non ho confidenza lo faccio sempre”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine della presentazione del logo di Euro 2020, al Foro Italico.
“Noi non facciamo alcun tipo di azione, non facciamo nulla e non vorremmo fare nulla. Ma se qualcuno, dico le autorita’ vigilanti, ci chiede, noi dovremo semplicemente dire perche’ abbiamo interrotto un atto dovuto”: cosi’ Giovanni Malago’, a margine della presentazione del logo Euro 2020 per Roma citta’ ospitante del torneo calcistico, ha chiarito la posizione del Coni nei confronti del Comune di Roma dopo il no del sindaco Virginia Raggi alla candidatura alle Olimpiadi del 2024: “Abbiamo una societa’ partecipata al 100% dal ministero dell’Economia, con la Corte dei Conti organo vigilante”, ha sottolineato Malago’. Infine il baciamano alla sindaca Raggi: “Niente di strano, lo faccio sempre con le donne con le quali non ho confidenza: e’ una questione di educazione”.
L’immagine di Ponte Sant’Angelo a collegare idealmente Roma con le altre 12 città che ospiteranno il Campionato Europeo del 2020. Il torneo continentale che per festeggiare i 60 anni della competizione avrà per la prima volta una formula itinerante: il ponte fatto costruire nel 134 dall’imperatore Adriano è il simbolo scelto per il logo ufficiale di “Uefa Euro Roma 2020”, svelato nel pomeriggio nella Sala delle Armi del Foro Italico, a pochi passi dallo Stadio Olimpico, l’impianto che ospiterà tre gare della fase a gironi e un quarto di finale del prossimo Europeo. A presentare il logo ufficiale della competizione sono stati il neo Presidente della UEFA Aleksander Ceferin, il Presidente del CONI Giovanni Malagò e la Sindaca di Roma Virginia Raggi, con il Presidente della FIGC Carlo Tavecchio a fare gli onori di casa.