Ore contate nella Giunta di Roma per l’assessore Paolo Berdini dopo l’intervista in cui ha definito Virginia Raggi ‘impreparata e circondata da una banda’ e la decisione della sindaca di respingere, ma ‘con riserva, le sue dimissioni. Stamattina in Campidoglio e’ stato visto Emanuele Montini, collaboratore dell’assessora alla Scuola Laura Baldassarre e capo dell’ufficio legislativo del gruppo M5s. Il suo nome spunto’ anche settimane fa quando tra M5s e Berdini si erano acuite le frizioni sul dossier Stadio della Roma. Montini, che ha collaborato con la Giunta Rutelli, e’ considerato vicino a Daniele Frongia. Ieri sera l’interrogatorio di Salvatore Romeo, indagato con la sindaca per abuso d’ufficio in relazione alla sua nomina. ‘Stipulava polizze da almeno 20 anni come forma di investimento a basso rischio e basso rendimento. Non parliamo di cifre iperboliche’, ha detto il suo avvocato.
L’assessore Paolo Berdini sarebbe legato ad un esile filo alla giunta Raggi. Stamani in Campidoglio sarebbe stato visto Emanuele Montini, collaboratore dell’attuale assessore alla scuola Laura Baldassarre gia’ coordinatore nazionale di Italia Nostra e capo del legislativo del gruppo M5S e vicino alla giunta Rutelli, che rumors danno da tempo come possibile sostituto di Berdini. Infatti il nome di Montini spunto’ anche settimane fa quando tra M5S e assessore all’urbanistica si erano acuite le frizioni in particolare sul dossier stadio della Roma. Montini e’ considerato vicino all’assessore allo sport Daniele Frongia.
“Berdini? Devo andare a prendere il caffe'”. Cosi’ il capogruppo del M5S Paolo Ferrara, interpellato a margine della seduta d’aula, glissa sul caso dell’ assessore all’Urbanistica di Roma. “Vorrei sottolineare – ha cambiato discorso Ferrara – che ora l’Aula e’ ferma perche’ FdI ha bloccato i lavori”. A chi gli chiede se Berdini ha ancora la fiducia del Movimento Cinque Stelle, Ferrara risponde: “Quello che dovevo dire l’ho detto. Ora e’ suonata la campanella”, prosegue allontanandosi a passi spediti dentro l’Assemblea Capitolina.
“Il complotto e’ autogenerato e tutto interno alla maggioranza a 5 Stelle. Ma il prezzo lo pagano i romani. Roma non e’ governata. Raggi ha rifiutato le dimissioni di Berdini perche’ non sa chi mettere. Qui finira’ per mancanza di comparse…”. Lo dice il capogruppo della lista Marchini Alessandro Onorato a margine dell’assemblea capitolina.
“Raggi e Grillo hanno trasformato Roma in un ring e i cittadini sono stati messi in secondo piano rispetto agli interessi dei 5 Stelle. Oggi dopo l’affaire Berdini e le parole inequivocabili dell’ex assessore indagato Muraro è chiaro che in Campidoglio è in atto una lotta senza quartiere che ha come primo e unico interesse quello di sconfiggere l’avversario. Chi ne fa le spese è la Capitale e i suoi cittadini che sono stati accantonati indecorosamente”. Renato Schifani (Forza Italia ex presidente del Senato).