NOMINATO ALL’UNANIMITA’ DAL PLENUM DEL CSM
Il nuovo primo presidente della Cassazione e’ Giovanni Mammone, che attualmente e’ il segretario generale della Suprema Corte. Lo ha nominato all’unanimita’ il plenum del Csm in una seduta straordinaria presieduta dal Capo dello Stato. Originario di Avellino, 67 anni, Mammone e’ stato in passato consigliere del Csm eletto nel gruppo di Magistratura Indipendente.
Il plenum del Csm, presieduto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha nominato Riccardo FUZIO nuovo procuratore generale della Corte di Cassazione. FUZIO, 67 anni, con 16 voti ha avuto la meglio sull’altro candidato Giovanni Salvi.
Il plenum del Csm, in seduta straordinaria presieduto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha nominato all’unanimita’ Giovanni MAMMONEnuovo primo presidente della Corte di Cassazione. MAMMONE, 67 anni, segretario generale della suprema Corte ed esponente di Magistratura Indipendente, succede a Giovanni Canzio, che andra’ in pensione.
In magistratura dal 1977, Mammone, nato nel 1950 ad Avellino, e’ stato pretore a Monsummano Terme, poi giudice a Pistoia e pretore del lavoro a Roma. Nel 1991, collocato fuori ruolo, diventa magistrato addetto all’ufficio studi del Csm al 1998, quando entra alla Suprema Corte come magistrato di appello applicato all’ufficio del massimario e del ruolo. Dal 2002 al 2006 siede a Palazzo dei Marescialli come togato per il gruppo di Magistratura Indipendente, per poi tornare in Cassazione prima come consigliere, poi come presidente di sezione.
“Sono stato lieto di partecipare a questa seduta. A Giovanni Mammone e Riccardo FUZIO rivolgo le piu’ vive felicitazioni per le nomine”. Lo dice il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento al plenum del Csm dopo la nomina dei nuovi vertici della Cassazione Giovanni Mammone (primo presidente) e Riccardo FUZIO (Procuratore generale). “Dalle relazioni che abbiamo ascoltato- sottolinea il capo dello Stato- emergono i loro profili eccellenti e la loro preparazione indiscussa”. Di Mammone, Mattarella sottolinea “il rigore e la puntualita’ che hanno caratterizzato gli incarichi svolti sempre con grande senso delle istituzioni. La sua conoscenza approfondita del funzionamento stesso della Cassazione gli fara’ affrontare gli incarichi del nuovo ufficio con consapevolezza, capacita’ e lungimiranza”. Quanto a Riccardo FUZIO il capo dello Stato dice: “Sono conosciute le sue qualita’ professionali”. FUZIO sara’ “in grado di svolgere con efficacia tutti i compiti gravosi che gli verranno affidati, a partire dalla funzione disciplinare”. Agli altri due candidati per i ruoli di primo presidente e procuratore generale della Cassazione, Domenico Carcano e Giovanni Salvi, Mattarella ha espresso “grandissima considerazione e profonda stima nei loro confronti”.
“Nel rivolgere al Primo Presidente Giovanni Mammone e al Procuratore Generale Riccardo FUZIO gli auguri di buon lavoro per i prestigiosi compiti che li attendono e i complimenti vivissimi per l’incarico che il Consiglio Superiore della Magistratura ha loro conferito in questa solenne occasione, desidero esprimere un forte e sentito ringraziamento a Giovanni Canzio e a Pasquale Ciccolo”. Lo dice il vice presidente del Csm Giovanni Legnini dopo che il plenum del Csm, presieduto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha nominato i nuovi vertici della Corte di Cassazione. “Nei due anni che volgono al termine- sottolinea Legnini- ho avuto l’onore e il privilegio di condividere con loro il quotidiano lavoro in Comitato di Presidenza. Insieme a tutti voi, ho poi potuto apprezzare il loro costante e prezioso apporto alle sedute dell’Assemblea plenaria. Si tratta di due magistrati che hanno dato prova, durante il loro lungo e ricco percorso professionale, di straordinarie doti di cultura, equilibrio e sensibilita’; hanno saputo coniugare le loro notevoli capacita’ e competenze professionali con tratti, a noi tutti noti, di rara umanita’, coniugate ad un’alta visione delle funzioni della magistratura nell’ordinamento costituzionale”.
Via libera a un pacchetto di nomine di fine legislatura. Alla Consob arriva l’euro-tecnico Mario Nava al posto del ‘politico’ Giuseppe Vegas. Al vertice dei Carabinieri il generale Nistri prende il posto di Tullio Del Sette. Avvicendamento anche alla guida dell’Esercito dove arriva Salvatore Farina e Angelo Buscemi alla presidenza della Corte dei Conti.
La nomina di Nava, attuale responsabile della direzione generale Mercato interno e servizi della Commissione europea, al vertice della Consob dovra’ passare al vaglio delle commissioni parlamentari per un parere che non e’ vincolante. La decisione per il vertice della commissione nazionale per la societa’ e la borsa risponde ad un identikit ben preciso: Nava, milanese, classe 1966, e’ da oltre vent’anni un alto funzionario di lungo corso della commissione Ue, dove ha lavorato ai dossier economici piu’ importanti sotto quattro presidenti: Jacques Santer, Romano Prodi, Jose’ Manuel Barroso e Jean Claude Juncker. Un cambio di rotta rispetto al suo predecessore, Giuseppe Vegas, economista ma impegnato in politica dove e’ stato anche vice ministro dell’Economia e delle Finanze nel quarto Governo Berlusconi. Al vertice dei Carabinieri, dal 15 gennaio, arriva Giovanni Nistri, 60 anni, attuale comandante interregionale Ogaden con sede a Napoli. A Nistri tocchera’ prendere le redini dell’Arma dopo la guida del comandante Tullio del Sette. Nuovo Capo di Stato maggiore dell’Esercito e’ stato designato invece il generale Salvatore Farina, ora Comandante del Joint Force Command Brunssum della Nato con base a Brunssum, in Olanda.
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Marco Minniti, ha deliberato le nomine e il movimento di Prefetti di seguito riportati: REGGIANI dott.ssa Giuseppina da Ispettore generale di amministrazione, e’ collocata a disposizione con incarico ai sensi della legge n. 410/91 COCUZZA dott.ssa Filippina nominata prefetto, e’ collocata in posizione di fuori ruolo presso l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita’ organizzata DE LUCA dott.ssa Maddalena nominata prefetto, e’ destinata a svolgere le funzioni di Ispettore generale di amministratore SANNA dott. Angelo Dirigente Generale di P.S: nominato prefetto, e’ destinato a svolgere le funzioni di Ispettore generale di amministrazione GUALTIERI dott. Giuseppe Dirigente Generale di P.S. nominato prefetto, e’ destinato a svolgere le funzioni di Ispettore generale di amministrazione.