‘IL TEMPO STRINGE AI CITTADINI SI DEVONO CHIAREZZA E VERITA”
Il M5s vuole la presidenza della commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche ora che la legge e’ stata firmata dal presidente della Repubblica. I parlamentari dei 5Stelle chiedono ai presidenti delle Camera ‘di convocare immediatamente un ufficio di presidenza per la nomina dei 40 membri dell’organismo bicamerale’ e, ‘in ragione della nostra forza parlamentare e della nostra totale distanza da qualsivoglia scandalo bancario’, affermano, di guidare l’organismo d’inchiesta. ‘Il tempo stringe e i cittadini hanno diritto a un barlume di chiarezza e di verita”.
“Ora che il Capo dello Stato ha firmato il testo per l’istituzione della Commissione d’inchiesta sul sistema bancario, il MoVimento 5 Stelle chiede ai presidenti delle Camere di convocare immediatamente un ufficio di presidenza per la nomina dei 40 membri dell’organismo bicamerale”. E’ quanto si legge in una nota dei parlamentari del movimento. “In ragione della nostra forza parlamentare e della nostra totale distanza da qualsivoglia scandalo bancario – prosegue la nota – chiediamo naturalmente la presidenza della commissione. Il tempo stringe e la grave destabilizzazione del nostro sistema del credito merita che sia acceso quanto prima un faro. I cittadini hanno diritto a un barlume di chiarezza e di verità”.
“Penso che essere intervenuti per salvare alcuni istituti in difficolta’ sia stato giusto e doveroso”. Lo ha specificato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, intervenendo all’inaugurazione della nuova Direzione generale di Bnl a Tiburtina. “Chi parla in questi giorni di regali ai banchieri fa una demagogia facile. Dire oggi- ha ribadito- che il Governo e’ intervenuto per salvare i banchieri e’ veramente fare facile demagogia. Noi siamo intervenuti per salvare milioni di risparmiatori, non qualche decina, ma milioni. Come anche centinaia e migliaia di piccole e medie imprese per le quali il fallimento disordinato di alcuni grandi e medi istituti bancari avrebbe provocato delle conseguenze devastanti sul piano del lavoro. Salviamo i risparmiatori- ha aggiunto Gentiloni- certamente non assolviamo i colpevoli dei disastri. Io non faccio il magistrato, faccio il presidente del Consiglio e penso che i responsabili debbano pagare. Ma al Governo- ha concluso- compete di rassicurare il sistema bancario nel suo insieme, di intervenire per salvare gli istituti in crisi, di tutelare il risparmio”.