L’attore e regista Francesco Nuti e’ stato ricoverato d’urgenza al Centro traumatologico ortopedico di Firenze dopo una caduta avvenuta nella sua abitazione di Narnali, frazione di Prato, ieri pomeriggio. L’ospedale fa sapere che e’ in prognosi riservata ‘per gli esiti di una emorragia cerebrale’ ma non rischia la vita. Nuti, 60 anni, e’ disabile dal 2006 dopo ematoma cranico dovuto ad un incidente domestico.
L’attore Francesco NUTI è ricoverato nel reparto di neuroanestesia e rianimazione del Cto di Careggi “per gli esiti di una emorragia cerebrale”. E’ quanto ha reso noto, con un comunicato, l’Azienda ospedaliero – universitaria di Careggi. “Al momento la prognosi è riservata, ma il paziente non è in imminente pericolo di vita”, hanno precisato i sanitari dell’ospedale fiorentino. Secondo una prima ricostruzione, Francesco NUTI si sarebbe sentito male ieri sera. Un malore con conseguente caduta sarebbe avvenuto nella sua casa di Narnali, una frazione di Prato. Immediatamente soccorso, l’ex attore è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano di Prato, dove i sanitari, accertate le sue gravi condizioni, hanno trasferito il paziente al Cto di Firenze.
Secondo quanto si è appreso, per fermare l’emorragia cerebrale al Cto NUTI sarebbe stato sottoposto a un intervento chirurgico. Il calvario di Francesco NUTI inizia alla vigilia del ritorno sul set, il 3 settembre 2006: quel giorno l’attore entra in coma a causa di un ematoma cranico dovuto ad un incidente domestico. Viene ricoverato e operato d’urgenza alla testa al Policlinico Umberto I di Roma. Il 24 novembre dello stesso anno esce dal coma e viene trasferito nell’ospedale Versilia di Lido di Camaiore, centro specializzato nella riabilitazione neuromotoria. Nel febbraio 2009 torna a Prato ma non sarà più autonomo, con difficoltà serie agli arti e difficoltà di linguaggio. L’11 maggio 2014Francesco NUTI ha preso parte ad una festa organizzata per il suo 59º compleanno dagli amici di sempre, Leonardo Pieraccioni, Carlo Conti, Giorgio Panariello e Marco Masini al Mandela Forum di Firenze, a cui hanno partecipato circa 7.000 persone. E’ stata l’ultima volta che NUTI è stato visto in pubblico.
L’ultima volta che Francesco NUTI è salito alla ribalta della cronaca è stato nel gennaio scorso, per una vicenda giudiziaria che lo ha visto coinvolto suo malgrado. Secondo un’indagine della Procura di Prato, l’attore e regista è stato maltrattato, umiliato e picchiato per oltre un anno dal suo badante, un georgiano di 35 anni. L’indagine è iniziata quando il fratello del regista, Giovanni NUTI, ha denunciato alla Procura quanto raccontato da un giovane africano sostituto del badante, che di lì a poco sarebbe dovuto partire per le vacanze. Il nuovo badante, durante il periodo di affiancamento, ha potuto osservare i maltrattamenti e ha raccontato tutto al fratello e alla nipote del regista, Margherita. Francesco NUTI, 61 anni, si afferma negli anni ’70 come membro del trio cabarettistico dei Giancattivi, con Alessandro Benvenuti e Athina Cenci. In quegli anni i Giancattivi partecipano a trasmissioni di grande successo, come la radiofonica Black Out e la televisiva Non stop. Il trio, sotto la regia dello stesso Benvenuti, compie il suo esordio cinematografico nel 1981, con il film “Ad ovest di Paperino” che ripropone parte del repertorio storico del gruppo. Nel 1982 NUTI abbandona il trio ed inizia la carriera solista prendendo parte, in veste di sceneggiatore ed interprete protagonista, ad alcuni film diretti da Maurizio Ponzi: “Madonna che silenzio c’è stasera” (1982), “Io, Chiara e lo Scuro” (1983) e “Son contento” (1983), che gli danno notorietà.