ANCHE MONCONE OVEST IN GRAVI CONDIZIONE. VERSO 20 INDAGATI
Si risolve con l’uscita di scena dei due interessati la polemica sulla presenza nella commissione ispettiva del Mit di Brencich e Ferrazza: il primo ha dato le dimissioni, mentre al secondo ha revocato l’incarico Toninelli. Intanto i periti incaricati dai pm affermano che anche le condizioni del moncone ovest del ponte Morandi “sono gravi, se non gravissime”. L’inchiesta vedra’ nei prossimi giorni i primi indagati, in tutto forse una ventina.
Il professor Antonio Brencich ha rassegnato ufficialmente le sue dimissioni da componente della commissione ispettiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha il compito di far luce sulle cause del crollo del ponte Morandi di Genova. Ne dà notizia una nota dello stesso Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit). Il Ministero – si legge nella nota – lo ringrazia per il lavoro fin qui svolto e per il gesto che mostra grande professionalità e sensibilità istituzionale. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, allo stesso tempo ha dato mandato per la revoca dall’incarico di presidente della stessa commissione per l’architetto Roberto Ferrazza, secondo ragioni di opportunità in relazione a tutte le istituzioni coinvolte in questa vicenda. Contestualmente, sarà a breve aggiunto all’organico della commissione ispettiva del Mit Alfredo Principio Mortellaro. Dirigente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, Mortellaro rappresenta una figura professionale di altissimo livello e con una esperienza trentennale alle spalle. Peraltro, nell’ambito dei molteplici compiti istituzionali, ha anche lavorato – conclude la nota – al collaudo di opere come il Terzo Valico.
E’ stato accertato uno stato severo di degrado anche del moncone del lato ovest di ponte Morandi. Il grado di gravita’ del lato est e’ un risultato di una misurazione che era stata fatta dagli organi tecnici. Il grado considerato grave dall’altra parte e’ il risultato di una constatazione di oggi dei consulenti incaricati dalla Procura. I consulenti informeranno ad horas i pm perche’ siano avvisati organi competenti per la messa in sicurezza o l’abbattimento”. Lo ha detto il procuratore di Genova Francesco Cozzi sulle indagini relative al crollo di Ponte Morandi.