RENZI, ‘CAMBIARE UE, SOCIALISTI GUARDINO ANCHE AL CENTRO’
La Commissione Ue ha ricevuto il Def e il programma nazionale di riforme dell’Italia. Lo ha confermato la portavoce per gli affari economici Annika Breidthardt. Intanto, Matteo Renzi, a Bruxelles per la chiusura della campagna per le primarie del Pd, sottolinea che l’Europa va salvata dai populisti, ma ha anche bisogno di un cambiamento radicale. Secondo l’ex premier i partiti socialisti in Europa “devono si’ investire nei diritti sociali ma anche nel centro” perche’ “con i radicali si vincono le primarie ma poi si perdono le elezioni”. Sul fronte interno, Renzi ha detto che il suo partito e’ “l’unico che lunedi’ avra’ un segretario legittimato da alcune centinaia di migliaia di voti, ma speriamo anche da qualche milione”.
La Commissione Ue ha ricevuto il Def e il programma nazionale di riforme dell’Italia. Lo ha confermato la portavoce per gli affari economici Annika Breidthardt. Per ora Bruxelles non aggiunge ulteriori commenti, riservandosi la sua analisi per maggio quando verra’ pubblicato l’intero pacchetto sul semestre europeo per tutti i Paesi Ue. La Commissione europea non commenta invece sul ricevimento o meno delle misure aggiuntive dello 0,2% del pil anch’esse attese entro fine aprile. La valutazione di tutto l’insieme dei documenti inviati a Bruxelles verra’ effettuato verso l’inizio della seconda meta’ di maggio, in ogni caso dopo le previsioni economiche di primavera Ue, attese in una data attorno all’11 maggio.
“Io sono pronto a difendere l’Europa, ma la voglia cambiare. Il mio sogno e’ quello di fare un’Europa che sia adatta ai miei figli”. Lo ha detto il candidato alla segreteria del Pd, Matteo RENZI, chiudendo la campagna elettorale a Bruxelles. “E’ la prima volta che si chiude una campagna elettorale delle primarie a Bruxelles, noi vogliamo cambiare quest’Europa, che non puo’ essere solo il luogo dove venire a prendere ordini”, ha aggiunto. “Sappiamo che c’è la possibilità di un’inclusione del Fiscal Compact nei trattati” comunitari e “noi siamo contrari. Pensiamo che l’Italia potrebbe porre il veto se questa possibilità sorgerà nei prossimi mesi”, sottolinea Renzi.