DI MAIO PREOCCUPATO, ‘ULTRADESTRA UE NON VUOL BENE A ITALIA’. A MILANO SALVINI CON I SOVRANISTI, ‘SIAMO NOI GLI AGGREDITI’
Dopo settimane di polemiche il vicepremier M5s interviene per smussare i toni: non voglio piu’ rispondere a provocazioni. E sulla Sea Watch aggiunge: sui migranti la linea del governo e’ giusta, siamo una squadra. Salvini: orgoglioso della chiusura dei porti, i salvataggi sono un business per troppi. “Bisogna essere preoccupati” dalle ultradestre europee, osserva il leader 5S Di Maio parlando della manifestazione sovranista di oggi a Milano della Lega. Per Di Maio, “sono quelli che hanno chiesto all’Italia l’austerity, e non vogliono bene all’Italia”. Il Carroccio riunisce nel capoluogo lombardo undici delegazioni dei leader europei dell’ ultradestra che mira a formare un super gruppo a Strasburgo dopo le europee. “Chiedete a chi aggredisce, all’aggressore. Io sono l’aggredito”, risponde Salvini a una domanda sul clima avvelenato della campagna elettorale. E parla di clima di intolleranza: “140 attacchi e minacce” contro di me.
“Ci vuole una pace politica, non è possibile continuare così. Non voglio rispondere a provocazioni da qui al 26 maggio”. Così il vicepremier Luigi Di Maio, a margine dell’assemblea di Confagricoltura, a Milano, a chi gli chiedeva dei continui battibecchi con i compagni di Governo. “Ora la settimana prossima mi interessa fare il decreto legge per famiglie, non arretrare sulla corruzione, andare avanti sul salario minimo”, sottolinea Di Maio, ricordando che “ho degli obiettivi come ministro e come M5S, questo continuo battibecco sta diventando stucchevole”.
“Abbiamo fiducia nel presidente del Consiglio. La linea sull’immigrazione è giusta. Quello che dobbiamo ottenere nei prossimi mesi è il sistema di rimpatri, dobbiamo fare molto di più”. Così il vicepremier Luigi Di Maio, a Milano, sulle parole di Matteo Salvini sulle politiche migratorie. “Io non faccio il ministro dell’Interno ma voglio mettercela tutta perché siamo una squadra e lavoriamo tutti insieme. Speriamo di sottoscrivere accordi che servono per I rimpatri”, aggiunge. “Il nostro obiettivo e’ quello di governare per altri 4 anni”
Ai giornalisti che gli facevano notare che Matteo Salvini ha affermato che la Lega e’ attaccata dai poteri forti, il vice premier Luigi Di Maio, a Milano per un convegno di Confagricoltura, ha risposto “dovete chiedere a lui quali sono questi poteri forti. Per quanto mi riguarda la questione della corruzione non e’ un attacco dei poteri forti: la nuova tangentopoli scoppiata in queste settimane non puo’ essere assolutamente derubricata a un attacco dei poteri forti”. “C’e’ un problema, c’e’ un sistema politico che ha colpito tanti esponenti politici di tante forze politiche che non si contrasta solo con le leggi”, ha spiegato Di Maio affermando che “serve l’atteggiamento politico, l’intransigenza”. “Io posso anche accettare che ci siano divergenze sulle politiche del governo – ha concluso Di Maio – ma non sulla corruzione e non con il Movimento 5 stelle”.
“Il governo va avanti, per noi non cambia nulla, non chiedo un ministro in più o altro, voglio dare per quattro anni stabilità al governo di questo paese. Siamo in due e il marito vuole andare avanti…”. Così il vicepremier Matteo Salvinireplica, con una metafora matrimoniale, a chi gli chiede della tenuta dell’esecutivo.
“Se tutti mantengono la parola data, il problema non si pone: la mia parola prevede la riduzione delle tasse, l’autonomia, lo sblocco dei cantieri da troppo tempo fermo”. Lo ha detto il vicepremier, Matteo Salvini, a margine dell’assemblea di Confagricoltura in corso a Milano, parlando delle tensioni con i 5 stelle. “Se tutti mantengono la parola data”, ha quindi sottolineato il vicepremier, “andiamo avanti bene come abbiamo fatto in questi mesi”. In ogni caso, ha aggiunto Salvini, “siamo in due e non dipende solo da me”.
Il vicepremier Matteo Salvini e’ tornato a parlare dell’eventualita’ di sforare la soglia del rapporto deficit/Pil. “Non mi attacco a numerini voglio investire sul lavoro”, ha detto a margine dell’assemblea di Confagricoltura a Milano. “L’Italia – ha aggiunto – ha bisogno di lavoro e sviluppo. Se qualcuno vuole rimanere nella gabbia che ci ha portato a questo livello di disoccupazione, lo faccia. Se ci sono regole che vanno riviste, io voglio garantire il lavoro. Se rispettare i vincoli che portano alla disoccupazione, fa aumentare il debito, bisogna fare esatto contrario”, ha affermato Salvini. “Non mi attacco ai numerini, bisogna investire su lavoro”, ha concluso il vicepremier.
I due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio, entrambi invitati all’assemblea di Confagricoltura a Milano, non si sono incrociati per una manciata di minuti. Mentre il leader del Movimento Cinquestelle interveniva dal palco, il segretario della Lega era impegnato fuori a rispondere alle domande dei cronisti. Di Maio imboccava un’uscita laterale al termine del suo intervento, poco dopo il ministro dell’Interno entrava invece nell’ex salone delle grida a Palazzo Mezzanotte prendendo posto in prima fila accanto al ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio. Entrambi i leader di governo hanno rassicurato, nei loro interventi, che l’esecutivo andrà avanti per i prossimi quattro anni.