Il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini a ‘Radio anch’io’ rispondendo a chi gli chiedeva se la sua intenzione fosse quella di un rimpasto dopo il voto, ha risposto: ‘Io chiedo il voto per cambiare l’Europa, non chiedo mezza poltrona in piu’. Certo se la Lega sara’ il primo partito in Italia e in Europa’ la flat tax ‘sara’ la priorita”. Di Maio attacca sulla proposta di abolire l’abuso d’ufficio avanzata proprio da Salvini: ‘Se un sindaco agisce onestamente non ha nulla da temere. Non e’ togliendo un reato che sistemi le cose. Il prossimo passo quale sara’? Sia chiara una cosa, per noi il governo va avanti, ma a un patto: piu’ lavoro e meno stronzate!’.
“In Italia non chiedo mezza poltrona in più, c’è un contratto, ovviamente se la Lega sarà forte come tutti suppongono, se la Lega sarà primo partito in Italia e io spero anche in Europa, avremo più forza per difendere gli interessi italiani e ovviamente le tematiche, di cui parlavamo, riduzione fiscale in primis”, e quindi la flat tax, “saranno la priorità”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini intervendo a Radio Anch’io, trasmissione di Rai Radio 1.
“Il reato di abuso d’ufficio esiste quando un incaricato di pubblico servizio, un dirigente o un politico ad esempio, nello svolgimento delle sue funzioni fa qualcosa che, intenzionalmente, procura a se’ o ad altre persone a lui vicine un vantaggio ingiusto, arrecando ad altri dunque un danno”. Cosi’ Luigi Di Maio su Facebook, portando come esempio “un sindaco, un ministro, un presidente di Regione o un qualsiasi altro dirigente pubblico che fa assumere sua figlia per chiamata diretta, invece di convocare una selezione pubblica e dare a tutti la possibilita’ di ambire a quel posto di lavoro. Ieri ho sentito dire da qualcuno che questo reato lo si vuole abolire. È forse un modo per chiedere il voto ai condannati o per salvare qualche amico governatore da una condanna?”, chiede polemicamente il vice premier. “Io dovrei stare zitto davanti a queste affermazioni? Dovrei stare zitto davanti a chi apre ai raccomandati, a chi chiude le porte al merito, a chi favorisce qualcuno solo perche’ ha avuto qualcosa in cambio? E poi ci lamentiamo dei cervelli in fuga e dei nostri ragazzi che devono espatriare per cercare un lavoro? Ma per favore… Il colmo e’ che, se parlo, qualcuno fa la vittima e dice che insultiamo; se non parlo pero’ siamo conniventi. Ma di fronte a questa stupidaggine io non posso tacere. Chi l’ha detto stavolta ha toppato alla grande. Come si fa a dire che si vuole dare battaglia alla mafia e alla camorra con un decreto e poi subito dopo incitare all’abolizione del reato di abuso d’ufficio? Dov’e la logica?” Insomma per il capo politico del M5S “e’ un reato in cui cade spesso chi amministra, e’ vero, ma se un sindaco agisce onestamente non ha nulla da temere. Non e’ togliendo un reato che sistemi le cose. Ma che soluzione e’? Il prossimo passo quale sara’? Che per evitare di far dimettere un sottosegretario togliamo il reato di corruzione? Sia chiara una cosa, per noi il governo va avanti, ma a un patto: piu’ lavoro e meno stronzate”, conclude.