Le 8 persone piu’ facoltose del pianeta siedono su una montagna di oro che e’ pari a quanto racimolato dalla meta’ piu’ povera del pianeta. E’ questa la fotografia dell’imbarazzante gap nella concentrazione di ricchezza che emerge dal rapporto pubblicato da Oxfam in contemporanea all’apertura della settimana del World Economic Forum a Davos.
Oxfam parla di situazione che va “al di la’ del grottesco”: il grupposcolo di ‘Paperoni’ capitanati dal fondatore di Microsoft, Bill Gates, ‘vale’ 426 miliardi di dollari, l’equivalente della ricchezza di 3 miliardi e mezzo di persone. Un modello di diseguaglianza, confermato anche dalla situazione italiana (nel 2006 la distribuzione della ricchezza nazionale ha visto il 20% dei ‘paperoni’ detenere il 70% delle risorse) che, secondo l’ong, ha aiutato la vittoria della Brexit e anche quella di Donald Trump nelle elezioni americane. Oltre a Gates, il drappello di super-ricchi nel pianeta, sono Amancio Ortega, il fondatore della catena di abbigliamento low-cost Zara; Warren Buffett, l’investitore meglio noto come l’oracolo di Omaha, amministratore delegato di Berkshire Hathaway; e ancora Carlos Slim Helu, il magnate delle telecomunicazioni messicano, proprietario del conglomerato Grupo Carso; Jeff Bezos, fondatore di Amazon; Mark Zuckerberg, patron di Facebook; Larry Ellison, Ceo di Oracle; e Michael Bloomberg, l’ex sindaco di New York che ha fondato ed e’ proprietario dell’omonimo gruppo di informazioni finanziarie Bloomberg.