Sulla correzione dei conti pubblici, pari allo 0,2% del Pil, c’e’ un impegno molto concreto reiterato da tutti i ministri e da tutto l’establishment. Il tempo ci dira’ come andra’ la manovra che verra’ varata in primavera’. Lo ha sottolineato il vicepresidente della Commissione Ue, Dombrovskis, al termine dell’incontro al Mef con il ministro dell’Economia. Pier Carlo Padoan ha commentato che sono stati riconosciuti gli sforzi sul debito e che ‘la direzione e’ giusta’.
“Abbiamo discusso di questa misura di correzione dello 0,2%”, su questo “c’e’ un impegno molto concreto. Il tempo ci dira’ come andra’ la manovra prevista in primavera”. Lo dice il vice presidente della Commissione europea, Validis Dombrovskis, nel corso di una conferenza stampa congiunta con il ministro Pier Carlo Padoan al Mef, riferendosi alla manovra attesa dopo il Def. La crescita dell’Italia quest’anno sara’ “di circa l’1%. E’ una ripresa modesta ed e’ molto importante rimanere in rotta rispetto alla traiettoria fiscale e di riforme” concordata, ha affermato il vice presidente della Commissione europea. Dombrovskis ha sottolineato che nell’azienda italiana ci sono “riforme molto ambiziose”.
La questione delle sofferenze bancarie va affrontata innanzitutto a livello nazionale ma ci sono alcuni temi che possono essere affrontati a livello europeo, ha detto Valdis Dombrovskis. “Abbiamo parlato del settore bancario – ha spiegato Dombrovskis – e della situazione di specifiche banche e degli Npl che devono essere innanzitutto affrontate a livello degli stati membri ma alcuni di questi temi possono essere affrontate a livello europeo”.
“Nell’interazione con la Commissione europea mi sembra che i nostri sforzi sul debito vengano riconosciuti. Stiamo andando nella direzione giusta”. Cosi’ il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso delle dichiarazioni congiunte con il vice presidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis, nella sede del Tesoro, al termine dell’incontro. “Non abbiamo discusso in particolare di misure relative al debito. La forma principale di abbattimento del debito è la crescita nominale che noi pensiamo migliorerà sia in termini di pil che di inflazione”, ha aggiunto Padoan. Con Dombrovskis c’è stato “un incontro fruttuoso” sulla “continuazione del processo di riforme e sul sostegno alla crescita”, ha proseguito, assicurando che “il consolidamento di bilancio continua lungo le linee concordate”.