CORTE TRIPOLI BLOCCA INTESA ITALIA-LIBIA. MARTEDI’ FIDUCIA DL
Si teme un’ecatombe dopo l’ennesimo naufragio di migranti davanti alle coste libiche: almeno 240 i morti, secondo una ong spagnola. Un tribunale di Tripoli ha bloccato intanto qualsiasi accordo sui migranti derivante dal memorandum firmato da Sarraj e l’Italia a febbraio. Sul dl migranti all’esame del Senato ci sara’ la fiducia martedi’, con un maxi-emendamento.
“Si temono almeno 240 migranti morti” in un “doppio naufragio avvenuto davanti alle coste libiche”. Lo ha reso noto la portavoce della ong spagnola Proactiva Open Arms, Laura Lanuza, dopo il recupero ieri mattina di cinque corpi. Ogni gommone puo’ contenere 120 persone, ma i trafficanti di uomini di solito li riempiono a dismisura e non si esclude che le due imbarcazioni possano avere avuto a bordo almeno 240 persone. L’ong ha confermato questa mattina il doppio naufragio avvenuto a 21 km a nord di Sabrata.
“Profondamente allarmati per la notizia di altri due naufragi al largo della Libia. Da Gennaio ad oggi 587 morti nel Mediterraneo”. Così su Twitter l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, commentando le notizie dell’accaduto al largo della Libia.
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e’ profondamente allarmato dalla notizia di almeno due naufragi al largo delle coste libiche. Secondo fonti di organizzazioni non governative, cinque salme di giovani uomini sono state recuperate a 14 miglia dalle coste libiche, vicino a due gommoni vuoti e parzialmente affondati. Tutti e cinque sarebbero morti per annegamento nelle ultime 24 ore, secondo quanto riportato dallo staff medico a bordo della nave Golfo Azzurro. Ciononostante, dato che di solito questo tipo di gommoni hanno a bordo 120/130 persone, l’UNHCR teme che il conto dei morti possa essere molto piu’ alto e che decine e decine di persone possano aver perso la vita in questi incidenti. La ong spagnola Open Arms aveva parlato di 250 possibili morti. Questo pomeriggio le ONG avevano poi ricevuto la richiesta dal Centro di Coordinamento di Salvataggio Marittimo di Roma di cercare una terza barca che aveva mandato una richiesta di soccorso. Le ONG stanno ancora pattugliando l’area alla ricerca di questa terza imbarcazione. Questi episodi seguono una settimana di arrivi intensi sulla rotta del Mediterraneo Centrale: all’incirca 6,000 migranti e rifugiati sono stati salvati in solamente cinque giorni. Dall’inizio del 2017 a oggi, 21.903 persone hanno attraversato il Mar Mediterraneo dalla Libia diretti in Italia. Nello stesso periodo del 2016, 18.777 persone avevano intrapreso lo stesso pericolosissimo viaggio. Finora, se si escludono queste ultime tragedie, sono 587 le persone morte nell’impresa di attraversare il Mediterraneo verso l’Europa. Il 2016 era stato l’anno con il maggior numero di morti di sempre, 5.096. Per sconfiggere il business dei trafficanti di esseri umani servono vie legali credibili per le persone che hanno bisogno di protezione internazionale, fra cui il programma di reinsediamento, la riunificazione familiare e sponsorizzazioni private.