Il Disegno di Legge delega per la riforma del Testo Unico in Consiglio dei Ministri. Obiettivo: creare un Codice organico per sbloccare il settore e prevenire contenziosi futro.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) è intervenuto con una nota per fare chiarezza sul Disegno di Legge (DDL) delega per la riforma del Testo Unico dell’Edilizia, atteso oggi in Consiglio dei Ministri (CdM). Il Ministero ha smentito categoricamente le voci di una presunta “sanatoria di abusi passati,” affermando che il provvedimento “non interviene in alcun modo sugli abusi del passato.” L’iniziativa, nata da un’ampia consultazione con gli operatori del settore, ha un obiettivo strategico ben preciso: redigere un nuovo Codice organico sull’intera materia edilizia.
Il DDL delega mira a migliorare l’attuale impianto normativo, che, in 24 anni e a seguito di innumerevoli modifiche, ha generato sovrapposizioni, disarmonie e ambiguità nei rapporti tra Stato e Regioni. Secondo il MIT, la chiarezza normativa è fondamentale: l’obiettivo è evitare che “sulle ambiguità normative, possano nascere contenziosi come quello che oggi interessa il Comune di Milano.” Avere un quadro normativo “chiaro, semplice ed efficace” è visto come un impegno concreto per sbloccare il potenziale del “settore casa” e favorire gli investimenti.
La riforma è concepita per facilitare l’accesso all’abitazione per molte famiglie e garantire il “pieno esercizio del diritto di proprietà.” L’approvazione del testo rappresenta quindi l’avvio di un percorso che mira a rendere le regole chiare e semplici, rimuovendo le incertezze che inibiscono il lavoro degli operatori economici.
‘Il testo sull’edilizia che Salvini oggi porterà in Consiglio dei Ministri e’ un golpe contro il territorio. Prevede il silenzio assenso per le sanatorie degli abusi edilizi e cosa grave trasforma in norma il modello Milano per la realizzazione di grattacieli e interventi urbanistici rilevanti attraverso la Scia e senza piano attuativo o di lottizzazione. La lettera L punto 1 e 9 prevede che si possano realizzare importanti interventi urbanistici senza il permesso a costruire ma con la sola Scia e senza piani attuativi o di lottizzazione: e’ il via libera alle speculazioni edilizie e immobiliari nelle città italiane. Continua così l’opera di devastazione del territorio da parte di Salvini, che sta trasformando il Paese in un laboratorio di condoni permanenti e di speculazione edilizia’. Così in una nota Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde. ‘Alcuni giorni fa, con l’approvazione dell’articolo 40 del DL Semplificazioni, la destra ha autorizzato la costruzione di immobili in aree con vincolo idrogeologico tramite silenzio-assenso. Una scelta gravissima, che apre alla realizzazione di edifici in zone dove ogni errore può trasformarsi in tragedia. Nel testo edilizia Salvini si introduce il silenzio-assenso sulle domande in sanatoria: verranno sanati immobili in aree vincolate, perfino in zone a rischio sismico e idrogeologico. È un atto di irresponsabilità politica e istituzionale. Questa norma è criminogena e vergognosa: legittima l’irregolarità, premia chi ha violato le regole e mette in pericolo la sicurezza dei cittadini. Il Governo dà l’assalto al territorio non solo aprendo al silenzio assenso ma consentendo la cementificazione delle ultime aree verdi delle nostre città’, aggiunge Bonelli.