Per lo stabilimento Embraco di Riva di Chieri ci sono “tre aziende interessate: una israeliana con fondi cinesi, una italiana e, la novita’ di oggi, una multinazionale giapponese che ha gia’ degli stabilimenti in Italia”.
“Abbiamo fatto il punto sulla vertenza Embraco con i sindacati e l’azienda, confermando che ci sono tre investitori interessati. Sono stati già avviati i primi contatti. Ci siamo dati tempo fino al 23 aprile quando è fissato il prossimo incontro”. Ad affermarlo è il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda dopo che questa mattina si è svolto al dicastero di via Molise anche il tavolo su Embraco. Il ministro ha sottolineato che “ci siamo dati tempo per procedere attentamente perché la soluzione sarà irreversibile e quindi va fatta con tutti i parametri necessari”. Per quanto riguarda i contatti con l’Ue e in particolare con la commissaria Vestager per ora non c’è ancora novità: “Sta indagando. Mi aspetto che mi dia una risposta. Non ci siamo dati tempi. Spero che arrivi la risposta entro aprile ” sottolinea Calenda.