AUTONOMA COLLABORAZIONE IN LINEA CON OBIETTIVO 40 VEICOLI SPERIMENTALI
Fca si unira’ al Gruppo Bmw, Intel e Mobileye nello sviluppo di una piattaforma tecnologica per la guida autonoma. E’ quanto si legge in una nota diffusa da Torino, in cui viene indicato che la collaborazione ‘rimane in linea’ con l’obiettivo di ‘mettere su strada 40 veicoli autonomi sperimentali entro la fine del 2017′ gia’ annunciata dal Gruppo. L’ad Marchionne ritiene che ‘per migliorare la tecnologia di guida autonoma e’ fondamentale dar vita a partnership tra produttori di autoveicoli e fornitori di tecnologia e componenti’. Il titolo guadagna ancora in Borsa: +4%. Vivaci gli scambi, per oltre 13 milioni di pezzi.
“Per migliorare la tecnologia di guida autonoma è fondamentale dar vita a partnership tra produttori di autoveicoli e fornitori di tecnologia e componenti”. Così Sergio Marchionne, chief executive officer di Fca, commenta l’adesione di Fca al memorandum of understanding sottoscritto dal gruppo Bmw, da Intel e da Mobileye per lo sviluppo di una piattaforma di guida autonomo all’avanguardia destinata a un’implementazione globale. “L’adesione a questa collaborazione consentirà a Fca di beneficiare direttamente delle sinergie e delle economie di scala che sono possibili quando le aziende si alleano con una visione e un obiettivo comuni”, precisa il manager. I partner dello sviluppo, illustra una nota congiunta, intendono far leva sui reciproci punti di forza, capacità e risorse per migliorare la tecnologia della piattaforma, aumentare l’efficienza dello sviluppo e ridurre il tempo di immissione sul mercato. Uno dei fattori che consentirà di raggiungere tali obiettivi, si legge, sarà la colocation di ingegneri in Germania ed in altri luoghi.
Fca, nello specifico, contribuirà alla collaborazione con risorse di ingegneria e altre risorse tecniche ed esperienza, oltre che con i suoi significativi volumi di vendita, la sua portata geografica e la sua lunga esperienza sul mercato nord americano.L’accordo fa seguito all’alleanza annunciata nel luglio 2016 dalle stesse Bmw, Intel e Mobileye con l’obiettivo di portare in produzione entro il 2021 soluzioni per la guida altamente automatizzata (il cosiddetto “livello 3”) e per la guida completamente automatizzata (livelli 4 e 5). Da allora, spiega ancora il comunicato diffuso oggi, le tre società si sono impegnate nello sviluppo di un’architettura modulare che possa essere utilizzata da molteplici costruttori automobilistici in tutto il mondo, preservando al contempo l’unicità di ciascun marchio. Il piano, al momento, prevede la messa su strada di 40 veicoli autonomi sperimentali entro la fine del 2017. “I due fattori che rimangono fondamentali per il successo della collaborazione sono l’eccellenza senza compromessi nello sviluppo e la scalabilità della nostra piattaforma di guida autonoma”, afferma Harald Krüger, presidente del consiglio di Gestione di Bmw, “con Fca come nostro nuovo partner, rafforziamo il nostro percorso per creare con successo la più rilevante soluzione avanzata, trasversale ai costruttori automobilistici, per i livelli da 3 a 5 sul piano globale”.