INDEBITAMENTO QUASI DIMEZZATO, TARGET CONFERMATI
Fca ha chiuso il 2017 con un utile netto in aumento del 93% a 3,5 miliardi di euro. L’indebitamento netto industriale e’ quasi dimezzato: a fine 2017 e’ pari a 2,4 mld di euro rispetto ai 4,5 di fine 2016. Confermati i target per il 2018 e quindi i principali obiettivi del Piano Industriale. Le stime sono di ricavi netti pari a circa 125 mld , ebit adjusted maggiore o uguale a 8,7 mld, utile netto adjusted di 5 mld, liquidita’ netta industriale di 4 mld.
‘In questi quattro anno abbiamo mantenuto la guidance del 2014, nonostante nel frattempo abbiamo ‘perso’ Ferrari’, Lo ha dichiarato Sergio Marchionne, ceo di Fca, aprendo la conference call sui risultati 2017, ricordando che il 2018 sara’ l’ultimo anno del piano presentato nel 2014, periodo che nel frattempo ha visto lo scorporo di Ferrari. ‘Siamo al tratto finale di questo piano. I target del 2018 sono raggiungibili, anche se c’e’ ancora molto da fare’, ha aggiunto Marchionne.
Il nome del successore di Sergio Marchionne non sara’ annunciato il primo giugno quando Fca presentera’ il nuovo piano industriale 2018-2022. Lo ha detto l’ad Sergio Marchionne durante la conference call. Marchionne ha confermato che sara’ una successione interna. “Non c’e’ alcun dubbio, il mio successore sara’ in quella stanza e sara’ in grado di realizzare il piano”, ha affermato Marchionne.
FCA riporta risultati record con l’Ebit adjusted (Earnings before interests and taxes, risultato d’esercizio rettificato – adjusted – l’utile o la perdita che l’azienda avrebbe conseguito in assenza di componenti straordinarie non ricorrenti, ndr) in progresso del 16% a 7,1 miliardi e margine in crescita di 90 punti base al 6,4%, utile netto adjusted in aumento del 50% a 3,8 miliardi e utile netto in aumento del 93% a 3,5 miliardi. Nel dettaglio ecco i dati diffusi dopo il consiglio di amministrazione FCA sul bilancio annuale: – Debito netto industriale quasi dimezzato a 2,4 miliardi. I target per il 2018 confermano i principali obiettivi del Piano Industriale. – Consegne globali complessive(1) pari a 4.740.000 veicoli, in linea con l’esercizio precedente – Ricavi netti pari a 111 miliardi di euro, in linea con il 2016 (in rialzo dell’1% a parita’ di cambi di conversione) – Ebit adjusted in crescita del 16% a 7,1 miliardi (+19% a parita’ di cambi di conversione); tutti i settori proseguono in positivo e migliorano rispetto al 2016 – Margine di Gruppo al 6,4% (+90 pb) con tutti i settori in crescita – Utile netto adjusted in crescita del 50% a 3,8 miliardi; utile netto in aumento del 93% a 3,5 miliardi, comprensivo di oneri netti pari a 0,1 miliardi correlati alla riforma fiscale negli Stati Uniti – Indebitamento netto industriale pari a 2,4 miliardi, in miglioramento di 2,2 miliardi.