E’ un successo il 730 precompilato che quest’anno ha riguardato un 20% in piu’ di contribuenti. Lo rivela il presidente e Ad di Sogei, Cristiano Cannarsa spiegando che ‘la platea per il 2016 si rivolge, oltre che ai circa 20 milioni di cittadini con redditi da lavoro dipendente, anche a circa 10 milioni di cittadini che utilizzano il modello Unico persone fisiche’. In tutto sono state elaborate spese sanitarie per 14,6miliardi di euro, per ‘oltre 500 milioni di documenti fiscali elaborati’. In aumento anche l0utilizzo della fatturazione elettronica: 5,4 milioni i soggetti coinvolti.
“Il dato quest’anno del 730precompilato e’ di grande successo: abbiamo riscontrato un +20% di soggetti che si sono cimentati con il modello” digitale per la dichiarazione dei redditi. A dirlo il presidente e amministratore delegato della Sogei Spa, Cristiano Cannarsa, in audizione nella Commissione parlamentare per l’Anagrafe tributaria, ricordando che “il 15 aprile sono state messe a disposizione le dichiarazioni precompilate con tutti i dati conosciuti al Fisco”, e che “la platea per il 2016 si rivolge, oltre che ai circa 20 milioni di cittadini con redditi da lavoro dipendente, anche a circa 10 milioni di cittadini che utilizzano il modello Unico persone fisiche”.
Quella di quest’anno, aggiunge Cannarsa nel corso dell’audizione parlamentare, e’ “una versione del 730 precompilato notevolmente implementata sotto il profilo delle informazioni che offre al cittadino, perche’ ha incluso le spese sanitarie, le spese universitarie, le spese funebri e anche la prima rata dei bonifici per spese di intervento del recupero del patrimonio edilizio”. Si tratta, dichiara il numero uno della societa’ che, per conto del Ministero dell’Economia, svolge attivita’ di gestione e sviluppo del Sistema informativo della fiscalita’, di “un ulteriore passo nella direzione di offrire piu’ servizi ai contribuenti ed una semplificazione del rapporto fra contribuenti ed Amministrazione finanziaria nell’espletamento delle pratiche di dichiarazione e versamento delle imposte”.
“A partire da quest’anno, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi, il sistema Tessera Sanitaria (TS) mette a disposizione dell’Agenzia delle Entrate i dati delle spese sanitarie” sostenute nell’anno precedente: sono “oltre 500 milioni i documenti fiscali elaborati (scontrini, ricevute e ticket, ndr) di 51 milioni di soggetti, 260.000 le strutture e medici che hanno inviato i dati”, e il valore totale delle spese sanitarie trasmesse all’Agenzia supera i “14,6 miliardi di euro”. Lo riferisce il presidente e amministratore delegato della Sogei Spa, Cristiano Cannarsa, in Commissione parlamentare per l’Anagrafe tributaria, aggiungendo che “i flussi informativi relativi alle spese sostenute nel 2016 stanno arrivando con regolarita’, e sono in fase di avvio le attivita’ per estendere la platea dei soggetti invianti alle parafarmacie e a tutte le strutture private, come previsto dalla Legge di stabilita’ 2015”.