‘Affrontare le sfide’ e le difficolta’ delle ‘banche deboli ‘e’ necessario per assicurare la stabilita’ DEL sistema e il sostegno all’economia’. Lo afferma il Fmi citando l’esempio di Mps avvertendo pero’ che ‘gli sforzi del governo per facilitare il credito e gli acquisti di sofferenze potrebbero non essere sufficienti’. L’Italia, in particolare, dovrebbe monitorare anche le banche piccole non soggette ai test della Bce, valutando la loro qualita’ degli asset. Nell’area euro la priorita’ e’ ridurre i crediti deteriorati, attraverso ‘riforme che accelerano il recupero degli asset e favoriscono piu’ facili procedure di insolvenza’.
“Affrontare le sfide” e le difficolta’ delle ”banche deboli e’ importante per ridurre la pressione sul settore bancario italiano nel suo complesso”. Lo afferma il Fmi, citando l’esempio di Mps, che subito dopo gli stress test ha annunciato un piano per ridurre le debolezze di bilancio. “Affrontare le mancanze di capitale delle banche deboli e’ necessario per assicurare la stabilita’ del sistema e il sostegno all’economia”, spiega il Fondo.
“Affrontare le mancanze di capitale delle banche deboli e’ necessario per assicurare la stabilita’ del sistema e sostenere l’economia. Ad esempio, gli stress test di luglio hanno identificato significative debolezze in Mps. La banca ha immediatamente annunciato un piano privato per spostare 27,7 miliardi di crediti deteriorati lordi, o piu’ di 10 miliardi netti, dal bilancio, per ridurre le sue debolezze. Mps prevede inoltre di raccogliere 5 miliardi di euro di capitale. Affrontare le sfide e le difficolta’ delle banche deboli e’ importante per ridurre la pressione sul sistema bancario italiano”.