I ministri delle finanze del G7 hanno raggiunto un accordo sul mantenimento del sostegno all’Ucraina nella sua difesa contro l’invasione russa. La notizia, riportata da Bloomberg, giunge dopo un periodo di incertezza dovuto alle riserve espresse dagli Stati Uniti.
Il ministro delle finanze tedesco, Lars Klingbeil, a margine di un incontro del G7 in Canada, ha dichiarato: “È diventato chiaro che all’interno del formato G7 il sostegno continuerà senza modifiche”. La dichiarazione finale era rimasta in sospeso a causa dell’opposizione statunitense all’inclusione di “ulteriore sostegno” e alla riluttanza nel definire “illegale” l’invasione russa su vasta scala.


Il consenso raggiunto rappresenta un segnale di unità da parte delle principali economie mondiali nel contrastare l’aggressione russa e nel supportare l’Ucraina, nonostante le precedenti perplessità che sembravano provenire dall’amministrazione Trump.
Nel corso del vertice canadese è emerso chiaramente che l’Ucraina, attaccata dalla Russia, continuerà a ricevere il sostegno dei Paesi del G7, ha spiegato ancora Klingbeil. “Questo è anche un importante segnale di solidarietà e di unione”, ha aggiunto il ministro delle Finanze tedesco.
Il vicecancelliere e ministro delle Finanze tedesco, Lars Klingbeil, ha incontrato il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent a margine del vertice del G7 in Canada per discutere il futuro degli aiuti all’Ucraina. L’obiettivo primario di Klingbeil rimane quello di coinvolgere il presidente americano Donald Trump nell’approccio comune europeo al conflitto.
Intervistato da RTL-NTV, Klingbeil ha ammesso che, sebbene ci siano “sempre segnali diversi” e “non c’è spazio per giri di parole” riguardo alla posizione americana, la collaborazione sul fronte ucraino è sempre stata garantita. “Alla fine è sempre stato chiaro: gli americani stanno collaborando con noi quando si tratta di proteggere l’Ucraina, che è sotto attacco, e stanno facendo pressione affinché si trovino soluzioni. E non ho ricevuto altri segnali in merito”, ha sottolineato il ministro tedesco, esprimendo una cauta fiducia nella continuità del supporto statunitense.