Il premier riceve i governatori: “Ci sono margini per negoziare”. Sul Def: “Sosterremo crescita e lavoro”. Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni incontrera’ il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il 20 aprile a Washington.
La manovrina di primavera sara’ un provvedimento completo, non di puro rientro dei conti in base ai dettami di Bruxelles, ma qualcosa in piu’, di stimolo alla crescita e ”all’inclusione sociale”, come la definisce il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. Circa un miliardo dei 3,4 miliardi di aggiustamento sara’ destinato alle aree del centro Italia colpite dal sisma, con un pacchetto di possibili agevolazioni fiscali e di interventi a favore degli investimenti. Il premier Paolo Gentiloni ha ribadito anche davanti alle Regioni che la manovra si concentrera’ sulla crescita, assicurando che le priorita’ del Def saranno lavoro e investimenti.
Tra le priorita’ del Def, che entro una quindicina di giorni sara’ presentato in Parlamento, “c’e’ l’interesse comune a salvaguardare e a rafforzare l’impegno su lavoro, infrastrutture e investimenti”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, incontrando i presidenti di Regione a Palazzo Chigi. “Dobbiamo mettere in campo un quadro di politiche economiche che consenta di mantenere gli equilibri di bilancio, di razionalizzare la spesa ma anche che accompagni e sostenga la crescita”, ha sottolineato Gentiloni. “Ci sono norme e vincoli europei che non dobbiamo dare per intoccabili, c’e’ un margine di negoziato. Certamente da qui all’autunno la discussione con Bruxelles sara’ aperta e potra’ produrre risultati, sapendo che da un lato dobbiamo mantenere gli equilibri, dall’altro dobbiamo ottenere una cornice europea piu’ realistica”, ha detto il premier.
“Intensificare gli incontri già attivati tempo addietro e che hanno come tema gli accordi finanziari tra lo Stato e le Regioni”. Lo ha chiesto la Presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, parlando a nome anche dei colleghi delle altre Regioni e Province Autonome, al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni nel corso dell’incontro svoltosi oggi a Roma tra il premier, i presidenti delle Regioni e delle Province autonome. Per la presidente è inoltre necessario “mettere fuori dal patto di stabilità la spesa per gli investimenti, poichè rappresenta un bmodo corretto con il quale poter far ripartire l’economia. Questa – ha aggiunto – è una richiesta che le Regioni fanno da tempo al Governo ed è stato un modo di agire già attuato in passato per intervenire, con successo, in altri ambiti come l’edilizia scolastica e altre emergenze”. La presidente del Friuli Venezia Giulia ha inoltre definito l’incontro di oggi a Roma “molto positivo e costruttivo, nel corso del quale è stato possibile mettere a fuoco una serie di altri importanti argomenti per le Regioni quali ad esempio quelli riguardanti il Fondo per l’autonomia possibile, le politiche sociali e il trasporto pubblico locale. Su questi temi – ha concluso – c’è stato l’impegno del presidente Gentiloni a sostenere le richieste avanzate dalle Regioni”.