Le opposizioni festeggiano i successi elettorali delle regionali d’autunno, archiviando immediatamente la tornata per puntare lo sguardo alle prossime elezioni politiche del 2027. Le vittorie schiaccianti di Antonio Decaro in Puglia e di Roberto Fico in Campania vengono celebrate dal centrosinistra come una netta sconfitta per la Premier Giorgia Meloni e come la fine del “mito dell’imbattibilità” della destra.
Il risultato in Campania è considerato il successo più significativo, dato che la destra, con il Viceministro di FdI Edmondo Cirielli, aveva puntato molto sulla regione, subendo invece una sconfitta con un distacco di circa 20 punti percentuali.
La Segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, è la prima a rivendicare il successo della sua linea “testardamente unitaria” e il buono stato di salute del PD, primo partito sia in Puglia che in Campania.
“Il messaggio è chiaro, l’alternativa c’è ed è competitiva, il riscatto parte dal Sud e ci porterà a vincere, perché per le politiche la partita è apertissima,” ha scandito Schlein dal palco di Napoli, affiancata dagli altri leader di coalizione.
Schlein ha poi citato un poeta napoletano per celebrare il trionfo, affermando: “uniti si stravince. La strada è questa, gli elettori hanno premiato lo sforzo unitario. ‘Tanto l’aria s’adda cagnà'”. La stoccata finale è per la Premier: “Andremo avanti in questa direzione per battere Giorgia Meloni che stasera ha ben poco da festeggiare e da saltare. Ha perso il governo, ha perso Giorgia Meloni”.
Anche il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha seguito lo spoglio accanto al neoeletto Roberto Fico, incalzando: “Fico è presidente, non saltellano più”. Conte ha interpretato il risultato come una bocciatura di chi “ha pensato di batterci lottando nel fango, infangando Fico e i suoi familiari,” riferendosi agli attacchi sferrati contro il candidato del campo largo.
Il leader pentastellato ha rivendicato un risultato storico per il M5S: “Fico ha battuto sonoramente un candidato di Fratelli d’Italia, un esponente del Governo Meloni.” “Per il M5S è una doppietta storica: due governatori di Regione in due anni, quando prima non ne avevamo avuto mai nessuno. Questo ci dà ancora più forza e coraggio.”
Archiviate le regionali, l’attenzione si sposta sulla strutturazione dell’alleanza e della proposta programmatica in vista delle politiche. Agenda Condivisa: Schlein e Angelo Bonelli (Avs) hanno concordato sulla necessità di mettersi subito al lavoro per “costruire insieme un’agenda di programma condivisa per il Paese,” ribadendo che l’unità è la nuova parola chiave.
Riformisti PD: Lorenzo Guerini (Riformisti PD) ha auspicato che i risultati positivi siano “lo stimolo per accelerare in questa direzione per attrezzare una credibile e forte proposta per il nostro Paese che possa portare il centrosinistra a vincere le prossime elezioni politiche”.
Nonostante l’entusiasmo unitario, un potenziale tema di distinzione è già emerso: la riforma elettorale. PD (Taruffi): Contro la modifica della legge elettorale, sostenendo che Meloni tema la sconfitta e voglia cambiarla per convenienza. M5S (Ricciardi): Favorevole al cambiamento e all’introduzione del proporzionale.
Nel frattempo, il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha commentato che la sconfitta è solo di Giorgia Meloni e ha “profetizzato” l’apertura del cantiere della riforma elettorale da parte di FdI, previsione avverata dalle dichiarazioni di Giovanni Donzelli.
‘Sono venuti qui tutti i ministri, hanno promesso qualunque cosa con la forza dei ministeri. Quindi oggi questa regione, questa maggioranza batte il governo Meloni’. Lo ha detto Roberto Fico, neo eletto presidente della Regione Campania. ‘Saluto con piacere e con favore la vittoria di Antonio Decaro, da oggi presidente della Regione Puglia. Lo dico perché con la Puglia e il Sud in genere dovremo fare dei grandi progetti, dovremo lavorare insieme in Conferenza Stato-Regioni perché è importante essere allineati e strutturati per risolvere molte tematiche’, ha Roberto Fico, parlando nel suo comitato elettorale a Napoli.
‘Un risultato straordinario sopra ogni aspettativa e sento il peso di questa responsabilità’. Così Antonio Decaro, neo presidente della Puglia, parla con i cronisti dal comitato elettorale. ‘Lo dedico a mia figlia Chiara – aggiunge Decaro – che un giorno, quando mi ha visto triste, mi ha detto: ‘Papà, io ero troppo piccola ma mi dicono che anche quando ti dovevi candidare a sindaco avevi paura e non lo volevi fare e poi hai detto che era il mestiere più bello del mondo, magari ti succederà la stessa cosa da presidente della Regione”.’Ho sentito per telefono Elly già prima che uscissero gli ultimi dati e mi ha fatto i complimenti dai primi exit poll – aggiunge Decaro – e Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli dai quali ho avuto le congratulazioni. Li ringrazio per aver scelto me e avermi spinto alla candidatura perché all’inizio mi tremavano le gambe’. E sul fatto che i leader non siano oggi in Puglia: ‘So che andavano in Campania – prosegue – nei prossimi giorni sicuramente verranno’.’Il primo atto sarà occuparmi delle liste di attesa – conclude – chiederò alle strutture sanitarie di stare aperte fino alle 23 e anche il sabato e la domenica’.
‘Vince la squadra. Buon lavoro Alberto!’. Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini commenta sui social la vittoria del centrodestra nelle regionali il Veneto. ‘Devo dire bravissimo Alberto. E’ una grande soddisfazione, è un risultato che va oltre ogni previsione da parte di molti analisti. La scommessa che io ho fatto con Luca non è arrivata lontana dal risultato finale. E’ una grande responsabilità, è una vittoria con proporzioni notevolissime’. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, in conferenza stampa a Padova, seduto accanto ad Alberto Stefani, pronto a diventare neo governatore del Veneto.
‘Quando si assume una responsabilità amministrativa, la vita privata viene sempre dopo la pubblica, ma mi sia permesso di dedicare questa vittoria a una persona a me molto cara, che questa notte ha avuto una grave difficoltà. E dedico questa vittoria a tutti i nonni che hanno lasciato un segno’. Lo ha detto Alberto Stefani, candidato del centrodestra in Veneto, in conferenza stampa a Padova. ‘E’ stata una campagna elettorale bella, in mezzo alla gente. Abbiamo mantenuto sempre ferma la correttezza e con uno stile che ha dato risultati significativi. Ringrazio la coalizione di centrodestra, Luca Zaia, Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Antonio Tajani, Maurizio Lupi e Antonio De Poli’, ha aggiunto.