GENTILONI, ‘SU SANZIONI RUSSIA ITALIA NON ROMPERA’ CON UE’. PREMIER A SOCHI PER BILATERALE CON PUTIN IN VISTA DEL G7
“Nessuno pensi che l’Italia rompera’ in solitaria con i suoi alleati” dell’Unione Europea, ma nessuno creda che decisioni sul rinnovo delle sanzioni alla Russia dopo la crisi ucraina “possano essere prese con il pilota automatico senza essere precedute da discussioni”. Chiarisce cosi’ Paolo Gentiloni la posizione italiana sulla questione delle sanzioni economiche a Mosca rispondendo in conferenza stampa dopo il colloquio con Vladimir Putin a Sochi. Un confronto, ha spiegato, che oltre a ‘confermare gli eccellenti rapporti bilaterali’ rappresenta ‘un’opportunita’, come presidente del G7 per uno scambio di opinioni in vista dell’importante vertice che si terra’ in Sicilia tra dieci giorni’. Gli ha risposto il presidente russo: ‘Da quando lei e’ premier l’interscambio e’ tornato a salire. L’Italia per la Russia e’ un partner importante ed e’ uno dei paesi chiave nel nostro commercio con l’estero”.
“Se l’amministrazione degli Stati Uniti dara’ il suo benestare, siamo disposti a presentare la registrazione della conversazione di Lavrov con Trump al Senato e al Congresso degli Usa”. Lo afferma Vladimir Putin. “Naturalmente solo se l’amministrazione americana lo vorra’”, aggiunge il presidente russo. “In Usa si sta sviluppando una specie di schizofrenia politica”, ha aggiunto Putin a proposito della bufera sulle presunte rivelazioni fatte da Trump al ministro degli Esteri russo.
Il commercio tra Russia e Italia e’ aumentato di quasi il 30 per cento nei primi due mesi di quest’anno. Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, al termine di un incontro con il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. “Sfortunatamente, abbiamo assistito a una recessione negli scambi, ma non appena sei diventato il premier – ha detto Putin a Gentiloni -, il fatturato ha cominciato a salire, ha fatto un aumento del 28 per cento nei primi due mesi dell’anno”. Putinha notato che i due paesi hanno mantenuto una comunicazione intensa sulle questioni politiche e ha accolto con favore l’opportunita’ di discutere le questioni rilevanti in un’atmosfera amichevole. “Accogliamo con favore l’opportunita’ di scambiare opinioni su qualsiasi questione che ho citato in un regime cosi’ calmo, durante la tua visita di lavoro”, ha aggiunto. All’inizio della giornata, Gentiloni e’ arrivato per una visita di lavoro a Sochi per discutere una serie di questioni bilaterali e internazionali tra cui la lotta al terrorismo, leprospettive di riconciliazione libica e le crisi in Ucraina e Siria.